Un corso apposito – Si è trattato dunque di un confronto tra scuola, associazioni, imprenditori e amministratori, iniziativa quantomai necessaria per costituire una filiera coerente, rinnovata e dinamica in un settore determinante per la storia e il futuro della nostra regione: l’occasione è stata rappresentata dall’attivazione a Perugia del corso di tecnico del turismo presso l’istituto ospitante, coordinato da Maurizio Moncagatta, che oggi ha svolto il ruolo di moderatore.
Le priorità – Ad aprire la giornata sono state le parole del dirigente scolastico dell’I.T.E.T. Silvio Improta, il quale ha ricordato che l’istituto forma da 150 anni i quadri intermedi nelle professioni economiche del territorio (ragionieri e geometri) e che ora è chiamato a ricoprire un importante ruolo nella filiera turismo-ambiente-territorio. Ecco dunque che, stabilite alcune priorità di fondo (salvagurdia del patrimonio artistico, valorizzazione di un ambiente intatto e caratteristico, promozione di singoli eventi e delle grandi manifestazioni in grado di coinvolgere il territorio nel suo complesso), il primo passo da compiere è stabilire rapporti sempre più stretti tra soggetti privati e pubblici, che conoscono e determinano le line di sviluppo del turismo in Umbria; il secondo è quello di individuare profili e competenze necessarie, da implementare durante gli anni della scuola superiore, sfuttando al meglio la recente riforma della scuola che permette di avviare importanti percorsi di alternanza scuola-lavoro.
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