“Sharper – ha ricordato Leonardo Alfonsi, presidente di Eusea, European Science Events Association – è una iniziativa di dimensione europea che va ad affiancare le altre 300 che si svolgono in contemporanea in altrettante città”. “L’Università è orgogliosa di questa manifestazione e i nostri ricercatori – ha spiegato Andrea Velardi, delegato del rettore dell’Ateneo perugino per la diffusione comunicazione della cultura scientifica – saranno dei veri e propri artisti, per far sì che la scienza e la ricerca diventino un divertimento e uno spettacolo per animare la città e trasformare la notte in una festa”.
Pasquale Lubrano, direttore sezione Infn di Perugia, ha posto l’accento sulla “European Run Night”: la prima corsa podistica in notturna per le vie del centro storico del capoluogo umbro dedicata ai ricercatori, ma aperta a tutti gli appassionati della corsa. “Questo evento è l’orgoglio di Perugia – ha sottolineato il sindaco Andrea Romizi – E’ un modo intelligente per dare visibilità a ricerca e ricercatori e mettere in evidenza componenti importantissime per la città”.
Alla presentazione dell’edizione 2014 erano presenti anche Rossella Biagi, station manager del media universitario Radiophonica che si occuperà della diretta streaming dell’evento, e Arnaldo Colasanti, direttore artistico della Fondazione Perugia2019, che ha sottolineato come Sharper sia “un modello centrale della nostra candidatura a Capitale europea della Cultura”.
Il programma – In programma, per questa edizione, una lunghissima serie di appuntamenti disegnata lungo due specifici binari. Il primo è quello dell’esperienza diretta del lavoro quotidiano del ricercatore. Ed è per questo che alcuni Dipartimenti dell’Università apriranno al pubblico le porte dei loro laboratori. Il secondo binario, invece, è quello del confronto e del dialogo. Giuristi, medici, biologi, matematici, letterati, ingegneri, chimici, agronomi, naturalisti e veterinari scenderanno in strada per dialogare direttamente con i cittadini. A fare da ponte tra questi due mondi saranno le passioni, la loro condivisione e un linguaggio pop che permetterà di abbattere tecnicismi e barriere.
Più nel dettaglio, ma limitandosi a qualche estratto dal programma: i dipartimenti di Fisica e Geologia incanteranno i visitatori di tutte le età con il Vulcano lab, la Camera pulita, le Immagini dai Nanomondi e il Laser nel cuore della materia. Chimica, Biologia e Biotecnologie, invece, apriranno le porte di Chimica, Colore ed Energia e del Molab: la chimica delle opere d’arte. Al Planetario Ignazio Danti si potrà osservare Un tetto di stelle e sul Minimetrò si potranno incontrare gli eclettici divulgatori di FameLab, il concorso internazionale per giovani ricercatori abilissimi a comunicare la scienza in meno di tre minuti. E ancora: al Centro servizi Alessi di via Mazzini Radiophonica intervisterà i ricercatori protagonisti della Notte e in corso Cavour ci sarà spazio per lo Speaker’s corner, dove i ricercatori racconteranno in una manciata di secondi il cuore della loro ricerca sulla sostenibilità e le tecnologie del futuro.
Il programma completo della Notte europea dei ricercatori a Perugia è consultabile sul sito www.sharper-night.eu.
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