E sul futuro del Mercato Coperto di Perugia se n’è discusso venerdì al Postmodernissimo, in un incontro-dibattito con la cittadinanza, al quale hanno preso parte Michele Fioroni, assessore al marketing territoriale e allo sviluppo economico del Comune di Perugia, il professor Paolo Bartoli dell’Università di Perugia, Lanfranco Mariotti e Simonetta Nanni di Slow Food Perugia, Marcello Teti, Coordinamento Umbro No E45 autostrada, Giovanni Cenci e Valentino Gerbi, produttori Umbria Grida Terra e Vittoria Ferdinandi, Progetto Paul Beathens.
Pubblico o privato? È questo il nodo da sciogliere e il leitmotiv che ha accompagnato tutto il dibattito della serata. L’intenzione della Giunta Comunale è quella di dare in gestione gli spazi coperti del Mercato ad unico soggetto privato, mediante bando pubblico. Ma i ragazzi di Progetto Paul Beathens non ci stanno: “Per riqualificare la struttura – dicono – verranno usati finanziamenti pubblici ma poi la gestione sarà data a un privato”. “Rilanciare il Mercato significa dare nuovo impulso all’imprenditoria agricola a km zero e di qualità” – sottolineano ricordando come lo scorso anno abbiano ridato vita al Mercato Coperto con le due edizioni di Umbria Grida Terra. Dello stesso avviso il prof Bartoli che ricorda come la gestione privata possa portare solo alla ricerca di un ritorno economico perdendo la reale funzione del luogo, punto di aggregazione e di incontro.
“È necessario – secondo Vittoria Ferdinandi, di Progetto Paul Beathens – investire negli spazi del mercato coperto con idee e spunti di aggregazione che possano creare senso di appartenenza alla città rafforzando le identità cittadine. Di diversa idea l’assessore Fioroni che pur propendendo per una gestione privata ha promesso la creazione un bando pubblico serio e trasparente prevedendo la presenza di almeno il 40% di produttori locali, creando così occupazione per almeno 120 persone.
La raccolta firme. Oltre al dibattito, l’incontro ha anche dato il via ad una petizione, con richieste ben precise che verranno consegnate al sindaco Romizi e alla sua Giunta: nel documento viene chiesto il recupero della struttura con i soldi pubblici già disponibili che porti ad avere un edificio restaurato e migliorato; di non affidare la gestione e il coordinamento delle attività del Mercato Coperto ad un unico soggetto privato ma una gestione pubblica, l’unica in grado di salvaguardare gli interessi economico-culturali del territorio, di innalzare cospicuamente la quota minima dei produttori e prodotti umbri presenti nel futuro Mercato Coperto e, infine, di impegnare la Giunta Comunale in un percorso di trasparenza e partecipazione cittadina.
Tag dell'articolo: mercato coperto, Michele Fioroni, Progetto Paul Beathens, umbria grida terra.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
