Al momento oltre a Perugia, dove la “panchina sarà installata” nei giardini del Pincetto il 24 novembre alle 9.30, hanno aderito i Comuni di Foligno, Bastia Umbra, Vallo di Nera, Sellano, Piegaro, Città della Pieve, Monte Castello di Vibio, Norcia, Cascia e Trevi. “La panchina rossa è un simbolo per riflettere – ha chiarito Gemma Paola Bracco – rispetto a un fenomeno che ci coinvolge fortemente come enti, istituzioni e mondo dell’associazionismo. Da questo progetto occorre creare una nuova cultura che deve partire dalle scuole”.
Nel riprendere il concetto la consigliera Borghesi ha sottolineato come il gesto di installare la panchina rossa in luoghi pubblici sia un gesto solo apparentemente semplice. “E’ un gesto profondo che invita a parlare e fare rete – ha aggiunto – perché si diffonda sempre di più la cultura della parità e del rispetto. Una panchina vuota fa riflettere sul vuoto che tante donne uccise hanno lasciato soprattutto nei figli”. Dalle rappresentanti sindacali è stato lanciato l’appello alla Regione e allo Stato affinché prevedano La “panchina rossa” è quindi un punto di partenza. “Da qui – ha sottolineato l’assessore Cicchi – partirà un progetto per riflettere sul fenomeno da vivere con consapevolezza. Nel tempo abbelliremo la panchina rossa affinché non si spengano i riflettori sui temi della violenza sui quali occorre investire di più”.
Nell’ambito delle iniziative promosse dalla Consigliera di parità Bracco si inserisce anche l’iniziativa programmata sempre per venerdì 24 novembre. Nell’aula del Consiglio provinciale infatti alle 10.30 si terrà un incontro con Serena Dandini, la celebre conduttrice televisiva da sempre in prima linea nella lotta alla violenza contro le donne.
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