Il concerto – L’ironia dei gesti e delle parole, una chitarra e l’aria stralunata. Giacca nera, maglietta rossa e una febbre che, come lo stesso cantautore ricorda più volte dal palco, “ha colpito tutta la band, siamo con un fiato in meno”. Dente riesce comunque a sorprendere il pubblico di affezionati con i pezzi del suo nuovo album ma anche con gli evergreen. Da A me piace lei a Buon Appetito passando per Quel Mazzolino e Vieni a vivere, la ballata con cui decide di chiudere il concerto, è tutto un crescendo di colori, sensazioni e atmosfere. Bolle di sapone scendono dall’alto, la scenografia illumina con lampadine a intermittenza che vanno a tempo di musica e le sue battute tra un pezzo e l’altro creano quell’intimità con il pubblico tipica dei suoi concerti.
La carriera – Tra le ultime date del tour di quest’anno, il concerto di ieri sera all’Urban è stato un successo. Si chiude quindi un altro anno fortunato per il cantautore di Fidenza giunto ormai al suo quinto album. La sua carriera da solista inizia nel 2006 con il disco Anice in bocca. A questo primo lavoro seguono Non c’è due senza te (2007), L’amore non è bello (2009), vincitore del Premio Italiano della Musica Indipendente per il miglior album e Io tra di noi (2011).
Questi alcuni scatti della serata di Armando Allegretti
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