Secondo l’assessore, “è fuori discussione la correttezza e l’efficienza operativa della società di gestione che, in pochi anni, ha più che dimezzato le perdite e più che triplicato il traffico passeggeri del San Francesco d’Assisi”, raggiungendo “dati economici e gestionali assolutamente migliori degli altri aeroporti del Centro Italia. Quella della buona gestione dell’aeroporto è una sfida difficile che le istituzioni dell’Umbria hanno scelto consapevolmente di affrontare e che merita di essere combattuta con continuità e convinzione poiché i benefici e le ricadute economiche che la presenza di tale infrastruttura determina sulla realtà regionale sono innegabilmente e di gran lunga maggiori dei costi sostenuti”.
La Giunta continuerà quindi a monitorare la vicenda “nella convinzione che potranno essere a breve individuate le soluzioni più appropriate per ripristinare le rotte temporaneamente sospese da Ryanair la cui interruzione, è bene ribadirlo ancora una volta, dipendono da scelte e vicende di carattere nazionale che la Regione e le altre istituzioni interessate sono costrette a subire e che nulla hanno a che fare con la gestione dello scalo”.
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