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Aggiornamento delle 14.30. “L’ospedale di Norcia, dopo le ultime verifiche tecniche, è stato dichiarato inagibile nelle parti relative all’aree degenza, medicina, chirurgia, diagnostica, prelievi, ambulatori, sale chirurgiche”. Lo rende noto l’assessore alla Sanità, alla Coesione sociale e al welfare, Luca Barberini che stamani ha effettuato un sopralluogo nelle aree terremotate della Valnerina, visitando in particolare il presidio ospedaliero di Norcia, che dopo gli eventi sismici del 26 ottobre è stato parzialmente evacuato, con il trasferimento di 12 pazienti nel nosocomio di Foligno. “Per il momento – spiega Barberini – resta agibile l’area del pronto soccorso. Nel pomeriggio, terremo una riunione tecnico- operativa per garantire la funzionalità dei servizi necessari, mentre sono state subito raddoppiate le risorse per le attività di pronto soccorso”.
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Aggiornamento delle 12.05: Tra le centinaia di richieste di aiuto, arrivate la notte scorsa alla centrale del 118 di Perugia dopo le tante scosse di terremoto, telefonate e sconforto, cariche di paura e sconforto, una ha regalato gioia e speranze di vita. Intorno a mezzanotte un uomo ha informato che stava trasportando la moglie, al nono mese di gravidanza, all’ospedale di Città di Castello, sostenendo che la donna stava per partorire. “Il nostro consiglio è stato quello di arrestare immediatamente l’auto e di attendere l’arrivo dei soccorsi” riferiscono dalla centrale del 118 all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia. In pochissimi minuti la donna è stata trasferita in autoambulanza nelle ultime fasi del parto, assistita dagli operatori sanitari Valentina Ruscitto e Marta Crispoltoni, che hanno provveduto a mettere in sicurezza mamma e neonata. La bambina della speranza si chiama Talj, pesa 2.800 kg ed è la primogenita di una coppia che da anni risiede nell’alta valle del Tevere. “La notte di mercoledì vogliamo ricordarcela per questo intervento di soccorso per una nuova vita, non certo per la disperazione della gente che chiedeva conforto dalle zone della Valnerina” hanno commentato gli operatori del 118 consapevoli di aver regalato gioia ai genitori e speranza a tutti.
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Aggiornamento delle 23.20: “Il terremoto di oggi ha perturbato ulteriormente il volume crostale e nelle prossime ore sono possibili altre scosse perchè quelle del sisma odierno potrebbero sommarsi a quelle del proseguimento della perturbazione del 24 agosto” ha detto il sismologo Massimo Cocco dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
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Aggiornamento delle 22.50: Il presidente Marini ha disposto la chiusura delle scuole di Nocera Umbra, Valtopina, Assisi, Spello, Bevagna, Montefalco Trevi, Sellano, Campello sul Clitunno, Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria, Castel Ritaldi, Cerreto di Spoleto, Preci, Norcia, Vallo di Nera, Sant’Anatolia di Narco, Poggiodomo, Scheggino, Monteleone di Spoleto, Cascia, Ferentillo e Polino. Interrotta la stradaper Visso e chiusa la Salaria all’altezza di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).
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Aggiornamento delle 22.05: Gravemente danneggiata la chiesa di San Salvatore a Campi di Norcia. Come riferisce la Curia l’edificio sacro è crollato: rimasto in piedi soltanto un pezzo di abside. Venuto giù anche il rosone della basilica di Sant’Eutizio a Preci. Il sindaco di Norcia Nicola Alemanno si trova al centro operativo comunale. “Si sta procedendo alla riapertura del Palatennis che nei giorni seguenti il sisma del 24 agosto è stato adibito a dormitorio ospitando fino a 200 persone”. L’unità di crisi nazionale e regionale del ministero dei Beni e delle attività culturali sono al lavoro per verificare ulteriori danni al patrimonio culturale nelle aree colpite dal terremoto.
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Aggiornamento delle 21.18: Un’altra scossa, più lunga rispetto e violenta a quella registrata alle 19, è stata avvertita pochi minuti fa. La magnitudo è stata di 6.3 della scala Richter. Chiuse le scuole situate in Valnerina, a Foligno e in tutte le città della Provincia di Perugia. La presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, impegnata stasera a Roma in una riunione con i presidenti delle altre tre Regioni interessate dal sisma del 24 agosto e il commissario alla Ricostruzione Vasco Errani, dopo la forte scossa di terremoto si è immediatamente messa in contatto i sindaci della Valnerina, in particolare con il sindaco di Norcia Nicola Alemanno che le ha rappresentato una situazione di grande preoccupazione. La presidente ha fatto immediatamente attivare tutte le procedure della Protezione civile per una verifica innanzitutto di eventuali persone coinvolte e sulle condizioni della popolazione, verifiche che – al momento – sono risultate negative. La presidente Marini ha annullato tutti gli impegni previsti per la serata di oggi e per domani e sta rientrando in Umbria. Domani effettuerà una verifica diretta della situazione determinata dalla nuova scossa di terremoto di stasera.
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Aggiornamento delle 21.10: Intanto continuano ad arrivare notizie relative soltanto a crolli. “La Protezione civile con cui siamo in contatto continua a dire che abbiamo notizie solo di crolli” ha detto il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio a margine della registrazione del talk show “Porta a Porta”. Il ministro dell’Interno Angelino Alfano sta seguendo la situazione dalla sala operativa dei vigili del fuoco al Viminale.
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Aggiornamento delle 20.52: Ci sarebbero dei danni a Visso. A fare un primissimo bilancio è stato il sindaco Giuliano Pazzaglini: “Le linee telefoniche – ha detto all’Ansa – sono state ripristinate da poco. Sto partendo ora per una ricognizione in città e nelle frazioni. Al momento non ho visto crolli importanti , solo distacchi di intonaci e pezzi di cornicioni”. La protezione civile ha segnalato lesioni importanti anche a Castelsantangelo sul Nera ma almeno per il momento non sembrano esserci vittime. “Ci sono crolli, non abbiamo notizie di vittime ma siamo al buio e sotto un diluvio, aspettiamo che la Protezione civile ci porti delle torri faro”, ha detto il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, al lavoro per coordinare i soccorsi. Nessun problema invece nel centro di Norcia. “I nostri tecnici – ha detto il vice sindaco Claudio Altavilla ai microfoni di SkyTg24 – hanno riferito che in centro città non sono segnalati problemi. In periferia, verso le montagne, qualche coppo è caduto. Ma non mi segnalano problemi”.
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Torna a tremare la terra. Intorno alle ore 19 una forte scossa di magnitudo 5.4 sulla scala Richter è stata avvertita su tutto il territorio: l’epicentro stando ai dati dell’Ingv sarebbe localizzato nell’area dei monti Sibillini, vicino a Castelsantangelo, Ussita e Preci. Per il momento non è chiaro se il fenomeno sismico (avvertito in tutta Italia) abbia causato nuovi danni, dopo le lesioni registrate in numerosi edifici in seguito al terremoto del 24 agosto, ma nel frattempo è tanta la paura avvertita dalla popolazione, scesa in questi minuti per strada. Intasate le linee telefoniche riservate al soccorso. Per Alessandro Amato, dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, “questo sisma è in qualche modo legato a quello del 24 agosto ad Amatrice. Si trova infatti nell’area già attiva. Si tratta probabilmentedell’attivazione di una nuova faglia”
Seguiranno aggiornamenti
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