I primi tre set – E’ stata una prova di maturità per i ragazzi del presidente Sirci, soprattutto dopo un primo set difficile, nel quale la battuta non riusciva ad incidere ed il muro avversario (4 nel parziale) aveva spostato l’ago della bilancia nella metà campo romagnola. Poi però la determinazione e la voglia di fare risultato dei ragazzi in bianconero, così come aveva auspicato Grbic in settimana, è venuta fuori.Il secondo e terzo set sono stati quasi un monologo della Sir con l’attacco salito a livelli vertiginosi (nella seconda frazione addirittura il 67% di squadra), con il servizio che è diventato incisivo, mettendo sovente in difficoltà la ricezione di Ravenna, con Vujevic e Giovi ad assicurare tanti palloni in difesa buoni per i contrattacchi dei frombolieri bianconeri serviti con puntualità da De Cecco.
Il quarto set – Poi nel quarto e conclusivo set, con i padroni di casa bravi a reagire e ben disposti in campo, è stato un susseguirsi di grandi emozioni per i tantissimi Sirmaniaci assiepati sulle tribune del PalaCredito e al solito encomiabili con il loro incessante incitamento alla squadra. Un parziale in pratica sempre in equilibrio, con tre match point annullati a Perugia ed altrettanti set point non sfruttati da Ravenna. Poi sul 29-29 il solito colpo a segno di Atanasijevic, letale quando il pallone scotta, ed il maniout di Fromm in contrattacco hanno fatto esplodere di gioia Grbic, lo staff bianconero ed i tifosi per tre punti davvero di platino. Tre punti che portano in calce ancora la firma della premiata ditta Atanasijevic-Fromm. 50 punti in due (27 per il serbo e 23 per il tedesco, entrambi sopra il 50% in attacco) e punti di riferimento imprescindibili per la fase offensiva di De Cecco. Fase offensiva che ha visto un positivo Buti nel gioco di primo tempo, mentre Beretta ha confermato il suo ottimo stato di forma firmando quattro pesantissimi muri punto. A Giovi e capitan Vujevic è toccato il duro lavoro in seconda linea che i due veterani di Perugia (terza stagione alla Sir per il libero, quarta per lo schiacciatore) hanno svolto al meglio, con il campione montenegrino (impressionante 83% in ricezione) prezioso collante della squadra. Ravenna, dopo una partenza sprint, è calata un po’ nella fase centrale del match, ma nel quarto set ha gettato tutto in campo confermandosi formazione dalle buona qualità soprattutto negli interpreti di posto quattro Cebulj e Koumentakis e senza dimenticare la bandiera della squadra Mengozzi, autore di sei muti vincenti.
La prossima sfida – Centra dunque l’obiettivo dei tre punti la Sir e torna a Perugia rinfrancata e con una preziosa iniezione di fiducia in vista del finale di regular season in SuperLega. Adesso una settimana di prezioso lavoro prima del confronto di sabato 28 febbraio in casa con Piacenza, preludio ai Playoffs 6 di Champions League.
I commenti – Luciano De Cecco (Sir Safety Perugia): “Siamo stati bravi, magari non abbiamo fatto la nostra migliore partita con qualche imprecisione in alcuni fondamentali. Possiamo giocare meglio, ma questi sono tre punti molto importanti per noi e per la nostra stagione. Il nostro è un gruppo compatto, in campo viviamo le stesse emozioni. Abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare contro tutti, conosciamo i nostri punti di forza e dove dobbiamo migliorare. Adesso dobbiamo continuare a lavorare e proseguire su questa strada che è quella giusta”.
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