Sono state giornate di collaborazione e ottimi risultati per recuperare un contesto urbano degradato.
Un’iniziativa nata in maniera spontanea e che si è diffusa attraverso il passa parola tra residenti, i quali si fanno portavoci di un messaggio forte: lì dove non arriva l’istituzione, allora sono i cittadini a farsene carico. E’ importante che tutti sappiano che la cittadinanza attiva è un fattore imprescindibile. “Noi volontari del quartiere di Sant’Erminio puntiamo ad essere parte attiva in un processo di cambiamento immediato ed efficace; lo scopo non è quello di sostituirci ai servizi, ma ci rimbocchiamo le maniche e scendiamo in campo. Un sentito ringraziamento va al circolo Arci di Sant’Erminio per il sostegno economico, costruttivo e degno alle nostre iniziative”. I residenti e i volontari con disponibilità e generosità sono già al lavoro per promuovere un evento dedicato ai bambini, che si terrà presso lo stesso parco, con l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare e donare ai bambini del quartiere uno scivolo, che ad oggi si contengono le uniche due altalene rimaste e una mini struttura da arrampicata.
Si tratta di piccoli gesti d’impegno sociale a livello di collettività locale ma anche e soprattutto, a livello di umanità poiché il “ben-essere” non può riguardare solo il singolo ma l’intera comunità. Tutto ciò si traduce in interventi volti a rafforzare il senso di appartenenza e responsabilità tra gli abitanti del quartiere. Ma non basta! Le voci dei residenti all’unisono ribadiscono e auspicano un intervento immediato da parte dell’Amministrazione.
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