<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Perugia Online &#187; Federica Meniconi</title>
	<atom:link href="http://www.perugiaonline.net/autore/federica-meniconi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.perugiaonline.net</link>
	<description>Scomoda, Libera, Indipendente.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 27 Mar 2026 08:12:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;abito non fa il monaco</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/labito-non-fa-il-monaco/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/labito-non-fa-il-monaco/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Mar 2017 22:40:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Meniconi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A modo mio]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[abito]]></category>
		<category><![CDATA[apparenze]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[vestire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=40363</guid>
		<description><![CDATA[<p>In questo articolo vorrei sfatare, almeno in parte, questo luogo comune. Basti pensare alle categorie professionali: magistrati, medici, poliziotti, tutti hanno un segno esterno per essere identificati. Viviamo nella società dell&#8217;immagine e, che ci piaccia o meno, veniamo identificati per come ci proponiamo. Tipica è la frase &#8220;non giudicare una persona dall&#8217;apparenza!&#8221;. In realtà, quasi ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/labito-non-fa-il-monaco/">L&#8217;abito non fa il monaco</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[In questo articolo vorrei sfatare, almeno in parte, questo luogo comune. Basti pensare alle categorie professionali: magistrati, medici, poliziotti, tutti hanno un segno esterno per essere identificati. Viviamo nella società dell&#8217;immagine e, che ci piaccia o meno, veniamo identificati per come ci proponiamo. Tipica è la frase &#8220;non giudicare una persona dall&#8217;apparenza!&#8221;. In realtà, quasi sempre, arriva prima l&#8217;involucro e solo dopo il contenuto delle persone.</p>
<p>L&#8217;abbigliamento, infatti, viene condizionato non solo dalle stagioni ma anche dall&#8217;esterno. Molto spesso subiamo un&#8217;infinità di fattori che ci influenzano e condizionano nel poter esprimere la nostra identità. Il nostro modo di vestire dipende dal luogo e dalla situazione e, nel momento in cui ci si veste in modo diverso da quello &#8220;culturalmente&#8221; diffuso, si è inevitabilmente &#8220;un diverso&#8221;. Vivo il mondo della moda da più di 20 anni, lavoro per le donne, lavoro per vestire le donne, per renderle uniche, speciali&#8230; come del resto è ogni donna. Ho imparato, in tutti questi anni, che l&#8217;abito non fa il monaco ma il monaco può indossare un abito diverso per distinguersi dagli altri ed essere se stesso.</p>
<p>Oggi la proposta della moda è così varia e trasversale che ognuno può cucirsi addosso la propria personalità. Si può essere il miglior &#8220;biglietto da visita&#8221; di se stessi senza doversi preoccupare di &#8220;non essere alla moda&#8221;. Necessita la consapevolezza che si può essere anticonvenzionali alle tendenze, senza per questo disdegnare la moda. La moda è liberta di esprimersi, è arte: è un pot-pourri di linee e colori che ci permette, se vogliamo, di disegnare e colorare con un vestito la nostra anima. La moda è anche una questione di stile ed ognuno deve esprimere il suo. Non importa se si indossa un pantalone alla caviglia piuttosto che una longuette, un tailleur o un jeans, la cosa importante è vestire i &#8220;propri panni&#8221;: avere il proprio mood!</p>
<p>Come scrisse Lord Chesterfield: &#8220;Lo stile è l&#8217;abito dei pensieri e un pensiero ben vestito, come un uomo ben vestito, si presenta molto meglio&#8221;.<br />
A presto e a modo mio!</p>
<p>Federica Meniconi<a href="https://www.facebook.com/Miuma2015/?fref=ts"> pagina facebook</a></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/labito-non-fa-il-monaco/">L&#8217;abito non fa il monaco</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/labito-non-fa-il-monaco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Saldi: la parola più dolce del linguaggio unversale</title>
		<link>http://www.perugiaonline.net/saldi-la-parola-piu-dolce-del-linguaggio-unversale/</link>
		<comments>http://www.perugiaonline.net/saldi-la-parola-piu-dolce-del-linguaggio-unversale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 08:16:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Federica Meniconi]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[A modo mio]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti]]></category>
		<category><![CDATA[promozioni]]></category>
		<category><![CDATA[saldi]]></category>
		<category><![CDATA[shopping]]></category>
		<category><![CDATA[vendite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.perugiaonline.net/?p=40217</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sale, saldos, soldes, saldi&#8221;: un po&#8217; come dire, per alcune di noi donne, ti amo in tutte le lingue! Affascinanti ed irresistibili, i saldi riempiono le vie dello shopping della città. Anche se, va sottolineato, la grande attesa non è più quella di un tempo. Sbiadito ormai il ricordo di bambina delle lunghe code di ...</p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/saldi-la-parola-piu-dolce-del-linguaggio-unversale/">Saldi: la parola più dolce del linguaggio unversale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[Sale, saldos, soldes, saldi&#8221;: un po&#8217; come dire, per alcune di noi donne, ti amo in tutte le lingue! Affascinanti ed irresistibili, i saldi riempiono le vie dello shopping della città. Anche se, va sottolineato, la grande attesa non è più quella di un tempo.</p>
<p>Sbiadito ormai il ricordo di bambina delle lunghe code di gente di fronte ai negozi. L&#8217;attesa dell&#8217;apertura delle porte simboleggiava l&#8217;emozionante esaudirsi dell&#8217;acquisto tanto atteso, di quella &#8220;occasione&#8221; tanto desiderata da essere considerata un buon affare. Erano i Saldi di fine stagione. Lentamente abbiamo assistito ad una trasformazione di questo appuntamento che ha progressivamente perso fascino, importanza e soprattutto la sua reale funzione e la sua unicità.</p>
<p>Vendite promozionali, vendite on line, black friday (che negli ultimi anni sta decisamente sfuggendo di mano a chi lo propone per la sua durata), la crisi dei mercati, l&#8217;eccessiva offerta, la concorrenza sleale, la regolamentazione sugli sconti troppo permissiva, fanno sì che il cliente sia &#8220;saldo&#8221; ai saldi! L&#8217;acquisto è diventato sinonimo di sconto. E&#8217; stato creato un sistema che ha diseducato il cliente a comprendere, nella sua interezza, l&#8217;importanza del prodotto. Tutto va troppo velocemente quando, in realtà, ci sarebbe la necessità di fermarsi e fare un passo indietro per tornare a dare il giusto valore alle cose.</p>
<p>Qualità e non quantità&#8230; ma è solo poesia! Il 21 dicembre segna l&#8217;arrivo dell&#8217;inverno, il 5 gennaio sono iniziati i saldi: perché non chiamarli &#8220;saldi di inizio&#8221; stagione? Il commercio è paragonabile ad una grande fiera ed il mercanteggiare appartiene purtroppo a chi sta da tutte e due le parti del bancone&#8230; e allora si &#8220;saldi&#8221; chi può!!!</p>
<p>Buon sano shopping a tutti.<br />
Federica Meniconi<br />
Miumà Via Umberto I 46, Foligno. <a href="https://www.facebook.com/Miuma2015/?fref=ts">fb</a></p>
<p>Il post <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net/saldi-la-parola-piu-dolce-del-linguaggio-unversale/">Saldi: la parola più dolce del linguaggio unversale</a> apparso prima su  <a rel="nofollow" href="http://www.perugiaonline.net">Perugia Online</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.perugiaonline.net/saldi-la-parola-piu-dolce-del-linguaggio-unversale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
