Perugia – “Per la prima volta il Comune di Perugia non riesce ad ottenere i finanziamenti per gli impianti sportivi”. Commenta così il consigliere Pd Tommaso Bori l’esclusione del Comune di Perugia dal bando regionale, “nonostante il settore dello sport ne abbia estremo bisogno. La cosa è ancor più singolare – continua Bori – perché sono tanti gli enti locali che sono riusciti a ricevere il contributo: si parla di impianti nei Comuni minori e delle palestre della Provincia stessa, ma tra questi non c’è il capoluogo della nostra regione. La colpa non è da ricercarsi nei criteri di finanziamento, ma nell’amministrazione comunale che non è stata in grado di elaborare un progetto valido ed innovativo, perdendo così il finanziamento perché la proposta presentata è stata giudicata mancante dei criteri di attrattività ed innovazione”.
Il risultato – Per Bori il risultato è che Perugia “resta indietro, venendo superata anche dai Comuni più piccoli, e il danno lo subiscono le associazioni sportive, la proposta impiantistica e gli utenti cittadini.
Sicuramente al risultato negativo ha contribuito lo smantellamento dell’Unità Operativa agli impianti sportivi ed aree verdi, che è stata accorpata alla parte amministrativa: come se lo Sport fosse una questione esclusivamente di convenzioni e contratti, non di progettazione di nuovi impianti sportivi e migliore manutenzione del patrimonio già esistente.Abbiamo anche cercato di evitare questa brutta figura suggerendo all’attuale amministrazione di partecipare al bando presentando un’idea ben più ambiziosa e innovativa, capace di attrarre le nuove generazioni e già presente nei progetti del Comune nel piano triennale delle opere: la realizzazione del primo skatepark pubblico di Perugia. Se fossimo stati presi in considerazione siamo certi che il risultato sarebbe stato ben diverso, ma le nostre proposte non sono state nemmeno prese in considerazione”.
La maggioranza risponde – A prendere le difese della maggioranza il consigliere di Ncd Emanuele Scarponi. “Vorrei far presente – spiega il consigliere – che il progetto presentato alla Regione dal Comune, prevedeva di sistemare la palestra di Ponte San Giovanni, che è da anni che ha problemi strutturali con grosse infiltrazioni di umidità sino a punti dove addirittura piove all’interno. Finalità del progetto era renderla accessibile ai portatori di handicap e di ristrutturarla. Una palestra in un quartiere che serve quasi 20 mila abitanti, utilizzata anche dai plessi scolastici. In un momento di difficoltà con un bilancio dissestato, si erano trovati 60 mila euro per cofinanziare il progetto. L’opposizione che ad oggi grida all’incapacità dell’amministrazione comunale, dovrebbe tirare le orecchie alla Regione che non ha concesso tale finanziamento. Purtroppo si sa, a breve ci sono le elezioni e, visto i sondaggi sul Comune di Perugia, qualcuno forse ha tutto l’interesse di mettere in cattiva luce l’amministrazione di centro destra”.
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