Realizzata dai ragazzi dell’Umbria Institute, in collaborazione con la Gesenu, il Comune di Perugia, la Regione Umbria, l’Unione Europea, il Ministero dello Sviluppo economico e “Il Centro al centro”, la nuova scatola è stata ideata per mantenere cibi in freezer fino a -25 gradi centigradi, riscaldarli nel forno tradizionale o nel microonde fino a 200 gradi, resistere all’olio a 150 gradi o all’acqua fino alla temperatura di ebollizione. Una volta usato, il contenitore si smaltisce tranquillamente tra i rifiuti organici, poiché è totalmente biodegradabile e compostabile.
Attraverso “Repeat”,
i ragazzi dell’Umbria Institute hanno inteso inviare un messaggio preciso alla società, che ogni anno – soltanto in Italia – getta nella spazzatura 20milioni di tonnellate di cibo ancora commestibile, per uno spreco familiare pro capite che si attesta sui 450 euro l’anno. Con “Repeat”, semplicemente inscatolando il cibo avanzato al ristorante, si può dare il là ad un processo virtuoso di crescita dal punto di vista della cultura alimentare.
Alla conferenza stampa di presentazione, questa mattina (28 gennaio) a Palazzo comunale, sono intervenuti il vicesindaco del Comune di Perugia Nilo Arcudi (nella foto in homepage) e l’assessore alle Politiche energetiche ed ambientali Lorena Pesaresi. Entrambi gli amministratori hanno lodato l’impegno dell’Umbria Institute per la promozione del nuovo strumento di cultura alimentare, assicurando il proprio impegno per la divulgazione delle “Repeat” box.
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