Perugia. Sabato 21 febbraio si è tenuta a San Martino in Campo un’importante riunione tra tutte le associazioni del territorio (12) per concordare una linea comune sulle iniziative da intraprendere a supporto della ormai annosa questione dell’insediamento Ikea. Sull’incondizionato sì all’arrivo del colosso svedese nessuno dei cittadini ha mai nutrito dubbi, ma tanto meno ora, dopo l’affollata assemblea pubblica tenutasi al Cva di San Martino in Campo la settimana scorsa. Promossa da una iniziativa bipartisan dei consiglieri comunali Mirabassi e Castori, l’assemblea ha registrato la massiccia presenza dei cittadini e interventi ufficiali a favore, da parte delle maggiori associazioni del territorio. Ma non e’ bastato: sabato 21 febbraio le associazioni hanno concordato ufficialmente di costituire il “Comitato associazioni Pro Ikea San Martino in Campo”. E’ stata subito programmata una nuova assemblea pubblica per i primi giorni di marzo dove si conta di far registrare al Cva un’affluenza record, per illustrare il progetto che il colosso svedese sin dal 2010 aveva programmato di realizzare. Ricorrenti nella riunione di sabato le critiche ad una ventilata ipotesi apparsa sui quotidiani locali di ubicazioni alternative per l’insediamento Ikea nello stesso comune di Perugia. Ed è proprio contro questa ipotesi che il Comitato neo costituito ha apertamente lanciato il guanto di sfida, pronto a difendere con ogni mezzo il progetto iniziale di Ikea, giunto ormai, per stessa ammissione dei consiglieri comunali Mirabassi e Castori, ad una fase avanzata dell’iter di approvazione. Sulle perplessità avanzate da più parti sull’utilizzo di terreni agricoli di pregio, le associazioni ritengono la posizione oltremodo pregiudiziale e strumentale, invitando gli obiettori a fare un sopralluogo sull’area, dove troveranno capannoni industriali dismessi, rurali abbandonati e fatiscenti da oltre quarant’anni, ridotti a dormitorio pericoloso di extra-comunitari. Tutto ciò, senza considerare che l’insediamento è ubicato su uno svincolo, a confine di una superstrada in procinto di “diventare autostrada”, con il concreto rischio, in caso di scelte diverse da parte della amministrazione pubblica, di vedere gli stessi terreni in un futuro prossimo occupati da insediamenti industriali ed artigianali, che potenzialmente potrebbero essere più inquinanti di un insediamento puramente commerciale e per di più con minori possibilità occupazionali. Il territorio dopo il benessere vissuto tra il 1960 e il 1990, è ormai da decenni abbandonato da qualsiasi attività produttiva capace di generare un minimo di occupazione, con falde acquifere inquinate e con servizi pubblici ridotti al minimo o dismessi. Tutte alte motivazioni per il neo-costituito Comitato a non mollare la presa.
Le 12 Associazioni che hanno dato vita al Comitato Pro Ikea:
Centro socio culturale “Il Gabbiano”
Pro loco san martino in campo
Club “La dolce arte ju jitsu”
Associazione sportiva Vis nuova alba
Centro socio culturale “La casina”
A.s.d. festa dei rioni
Bocciofila san martino in campo
Gruppo ciclistico san martino in campo
Aquilon “vivere la danza”
Ginnastica artistica san martino in campo
Pro loco santa maria rossa
Circolo acli s.andrea d’agliano
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