Il documento – Il documento ricorda il principio costituzionale secondo cui “l’informazione, nei suoi risvolti attivi e passivi (libertà di informare e diritto ad essere informati) esprime una condizione preliminare (o, se vogliamo, un presupposto insopprimibile) per l’attuazione ad ogni livello, centrale o locale, della forma propria dello Stato democratico” e fa riaffermare al Comune di Perugia “la decisiva rilevanza dell’informazione su ogni e qualsiasi propria attività istituzionale, intesa nei suoi vari e più articolati profili riferiti ad Organi ed Uffici, quale essenziale esercizio di democrazia, la cui qualità è misurabile anche nel grado di conoscenza, trasparenza, utilità, partecipazione e relazione per i cittadini che un’adeguata comunicazione istituzionale deve saper garantire al miglior livello”. La nuova ricchezza di fonti informative “sta progressivamente mutando anche il modello di loro ricerca ed acquisizione, sempre più integrata nella combinazione tra carta stampata, tv, radio, web e social, così da prefigurare un profondo mutamento anche della comunicazione istituzionale. Ciò vale particolarmente per le specificità proprie di un Comune, che deve aggiornare i suoi di modelli, sia per rispondere a questa rinnovata e variegata attesa di informazioni, sia per l’opportunità di divenire esso stesso medium capace di comunicare direttamente con i suoi cittadini”. In questo quadro il protocollo ricorda che il Comune è impegnato in una profonda rielaborazione del sito web, “che dovrà assumere vesti e contenuti più prossimi ad una testata giornalistica web, già dalla pre-home sulla quale potranno esporre quotidianamente i migliori fotografi professionisti dei quali la Città di Perugia può esprimere giusto vanto (da formarne una progressiva photogallery), che condurrà, poi, sì al portale più propriamente istituzionale, che comprenderà dati e funzionalità elencate sopra, ma condurrà anche verso altri portali tematici che dovranno fornire informazioni sulle tante e varie attività dell’ente comunale”.
Comunicazione non solo politica – “Le attività da raccontare non riguardano solo gli organi politici, ovvero anche la promozione delle iniziative comunali, come usualmente concentrata la comunicazione istituzionale, ma tutte le attività – dice il protocollo d’intesa – costantemente aggiornate, che possano far realmente conoscere cosa è il Comune di Perugia, avvicinandolo ai suoi cittadini nelle funzioni che più contano nel loro quotidiano, ma del tutto sconosciute, che sia il Cantiere comunale, piuttosto che la Polizia Municipale o un asilo nido. Le persone, il loro impegno, quanto tutti i giorni decisivo per la nostra Comunità”.
Superamento – “Tutto questo comporta il superamento dell’attuale modello informativo comunale frazionato in varie separate specificità, per le attività di Sindaco e Giunta, del Consiglio, con copertura delle altre informazioni data dal sito comunale, alimentato con i più vari riferimenti interni all’ente e con gestione dei vari attuali social anch’essa frazionata e scarsamente collegata a tutte le altre fonti informative comunali. Va, invece, ricomposta l’organizzazione di una vera e propria unica “redazione municipale” – si legge nel testo – ricca delle varie competenze che servono, ma il cui motore non può che essere la professione giornalistica, il Comune di Perugia qui lo riconosce e riafferma, comprendendo non solo quanto già previsto dal nostro Ordinamento con la legge n. 150/2000, ma, ancor prima, valutando quanto essenziale questa specificità professionale per qualificare contenuti che devono essere trattati, composti e veicolati al miglior livello di efficacia informativa”.
Portavoce – “La figura del portavoce, oltre la migliorabile definizione che pare mutuata dalla diversa cultura anglosassone e che emerge dal ben diverso tempo in cui fu introdotta, assume un ruolo strettamente integrato nel complessivo progetto di comunicazione sopra indicato, pur con la specifica vocazione informativa riferibile all’operato e missione di Sindaco e sua Giunta”.
Il progetto – “Il Comune di Perugia intende realizzare il progetto di complessiva ed unica comunicazione sopra indicato e, nello sperimentare la sua progressiva formazione ed esecuzione, chiede all’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria ed all’Associazione Stampa Umbra, che aderiscono, di accompagnare questo percorso fornendo tutti i supporti di competenza e professionalità che servono, sia nella fase di elaborazione, che con periodiche congiunte verifiche degli stati di avanzamento del rinnovato modello di comunicazione municipale qui esposto. Il Comune di Perugia, una volta stabilizzato il nuovo unitario progetto di sua comunicazione istituzionale secondo le indicate linee guida, perciò chiarito l’effettivo fabbisogno di professionalità giornalistica che si rende necessaria, provvederà con i necessari inserimenti nella sua pianta organica, comunque non oltre 24 mesi dalla data odierna. All’esito di questo percorso, il Comune di Perugia, l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e l’Associazione Stampa Umbra già qui concordano di organizzare un convegno sulla comunicazione istituzionale in occasione del quale potranno riferire sulla rinnovata progettualità perugina sul tema”
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