martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Perugina: Rsu San Sisto, preoccupa il silenzio di Nestlé

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

I rappresentanti dei lavoratori chiedono nuovamente il coinvolgimento delle Istituzioni locali, regionali così come del Governo

 
Perugina: Rsu San Sisto, preoccupa il silenzio di Nestlé
Perugia.  La RSU Perugina riunitasi lunedì 15 luglio esprime ancora una volta tutta la sua preoccupazione in merito alle sorti dello stabilimento di San Sisto. Esattamente un anno fa questa Rsu sottoscrisse in Confindustria un importante accordo attivando il contratto di solidarietà per gli oltre 800 dipendenti a tempo indeterminato dello stabilimento. Firmammo quell’accordo a fronte delle dichiarazioni dell’azienda che evidenziava un numero importante di esuberi, dovuti al calo dei volumi produttivi. Come RSU  – scrivono in una nota – abbiamo accettato questo sacrificio per due motivi: da un lato evitare che gli esuberi si trasformassero in licenziamenti, dall’altro dare tempo alla Nestlé per presentare un piano industriale strategico per la Perugina.

È appunto trascorso un anno da quell’accordo e manca un anno alla sua scadenza. In questo tempo la RSU ha più volte e in più sedi (Confindustria, Coordinamento Nestlè nazionale, Coordinamento Nestlè europeo) incalzato l’azienda chiedendo appunto il Piano Industriale per la Perugina, ma l’unica cosa certa che abbiamo avuto come risposta è stato l’ulteriore calo dei volumi produttivi, che per la prima volta sono scesi sotto le 25.000 tonnellate.

Questo calo così vistoso ha costretto i lavoratori a tempo indeterminato ad enormi sacrifici, ma chi sta maggiormente pagando sono i lavoratori stagionali, da sempre parte organica della fabbrica (250 unità) che vedono ridotte al lumicino le possibilità di avere un lavoro stabile, o almeno che duri diverse mensilità, in Perugina. Ad un anno, appunto, dalla fine del Contratto di Solidarietà, non vediamo alcun impegno concreto da parte di Nestlè per aumentare le produzioni a San Sisto.

Questo estremo silenzio da parte di Nestlè, che pare comportarsi come se tutto andasse bene, non solo ci preoccupa, ma ci impone anche di chiedere nuovamente il coinvolgimento delle Istituzioni locali, regionali così come del Governo. In questi giorni si è insediata la nuova giunta regionale, con il nuovo assessore allo Sviluppo economico. Ci attendiamo che nei prossimi giorni le Istituzioni, come già hanno fatto nelle settimane scorse, siano al nostro fianco in un’ottica di complementarità in questa fondamentale “vertenza Perugina”.

Nel mese di marzo, il Ministero dello Sviluppo Economico, nella persona del Dott. Castano, fu presente ad una iniziativa organizzata dalla RSU proprio in merito alla “vertenza Perugina”. La RSU ritiene che da lì occorra ripartire per portare la questione sul tavolo del Governo.

La RSU ribadisce un concetto chiave: in fabbrica esiste un mix vincente di esperienza, professionalità, flessibilità produttiva, varietà di produzioni, con un marchio storico riconosciuto in tutto il mondo come top del settore, che è appunto il marchio Perugina. Seppur in presenza di una crisi, non è possibile che la nostra fabbrica attraversi un momento storico così difficile, spiegabile solo con la scarsa attenzione che Nestlè sta dedicando al settore in Italia e in modo particolare a Perugia.

Tag dell'articolo: , , , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top