Riferisce Camicia che il servizio del centralino del Comune di Perugia era stato affidato ad una società (Semplicittà Spa) ad un costo notevole, ma che comunque dava un ottimo servizio all’Ente. Tale contratto successivamente non è stato rinnovato, avendo deciso l’Amministrazione di reinternalizzare il servizio. Tuttavia, secondo il consigliere di FI, allo stato attuale il centralino del Comune di Perugia risponde ai cittadini sino alle ore 13,30 mentre successivamente a questo orario il servizio viene affidato alla Polizia Urbana per le eventuali emergenze.
Tuttavia, il centralino rappresenta il biglietto da visita di un Ente ed attualmente renderlo disponibile solo parzialmente comporta anche una limitazione per i cittadini che hanno necessità di conferire con i vari uffici comunali o con gli Amministratori.
L’assessore Francesco Calabrese, ha ricordato che la reinternalizzazione della funzione, ad oggi, ha portato ad una diminuzione di costi per i cittadini dai 200mila di prima allo zero attuale. Adesso, infatti, il servizio di centralino è coperto da personale interno appositamente formato con un orario che è lo stesso di prima, ovvero quello di apertura degli uffici, senza considerare che attualmente sul sito c’è la possibilità di trovare direttamente il numero della persona che si cerca all’interno del comune, con maggiore efficienza e tempestività.
Il consigliere Ncd Emanuele Scarponi ha confutato le critiche di Camicia al centralino, ritenendo che il servizio sia invece funzionale e annunciando il suo voto contrario all’odg, mentre il consigliere di Forza Italia Sorcini, ha voluto invitare l’amministrazione a voler dare comunque un supporto anche a quella fascia di cittadini che non hanno la possibilità o la capacità di usufruire di internet.
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