In un’ottica di vero dialogo e di reale partecipazione, alla luce dei gravi disservizi che si sono verificati finora (tra i quali: frequente presenza di lische nel pesce, la mancata e/o ritardata consegna dei prodotti), al fine di non impedire i dovuti e indispensabili controlli da parte delle rappresentanze dei genitori, i genitori “rinnovano la loro richiesta al Comune di consentire ai presidenti e loro delegati l’ingresso nelle cucine con possibilità di assaggio (dietro pagamento del costo), fermo che la richiesta di accesso alla zona di refezione, ad eccezione di Tiglio e S. Lucia che ancora attendono una risposta dal dirigente Zampolini, è di competenza esclusiva delle dirigenze scolastiche, alle quali è già stata inoltrata”.
I genitori attendono “da mesi risposte concrete da parte dell’assessore, che si nega agli incontri con i genitori salvo pubblicizzare la partecipazione con altri organi scolastici (solo parzialmente informati dal Comune in merito alla complessa vicenda), e dagli uffici comunali che indugiano. Di fondamentale importanza per la condivisione, il dialogo e il confronto con le istituzioni è la fissazione entro e non oltre lunedì della data, non più prorogabile, del Consiglio Grande per il 16 novembre, quale impegno già formalmente assunto e garantito dalla maggioranza oltre che dalle opposizioni tutte, in materia di servizi educativi”.
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