Il protocollo Mattia ci racconta la sua esperienza: “L’idea di utilizzare queste discipline per contrastare le malattie degenerative mi venne quando frequentavo l’Isef, qualche anno fa: a tale argomento ho dedicato la mia tesi di laurea”. Dalla teoria alla pratica il passo è stato breve: il maestro ha allacciato i contatti con l’Unione Parkinsoniani Perugia e sono ormai tre anni che sta sviluppando per gli aderenti un originale protocollo, che prevede un sapiente mix tra Tai Chi e attività fisica adattata (consistente in esercizi di allungamento muscolare, respiratori, di coordinazione ed equilibrio, di postura e di riduzione della rigidità) tramite anche l’utilizzo di piccoli attrezzi e della musica. La Tai Chi Therapy ha ottenuto proprio quest’anno il riconoscimento ufficiale di attività collaterale per i disturbi per il movimento e Mattia aggiunge: “A breve svolgerò ulteriori sedute dedicate a persone che soffrono di cefalea”.
L’attività L’attività, svolta con la collaborazione di Michela Gatti, anch’essa laureata in scienze motorie, viene praticata due volte a settimana (una in palestra e una presso gli spazi dell’ex ospedale di Monteluce). Gli aderenti sono cresciuti costantemente nel tempo e attualmente sono più di 50, così entusiasti da spingere a partecipare anche i propri coniugi, anche se non affetti dalla patologia. Questo perché la Tai Chi Therapy riesce in ogni caso a spiegare benefici effetti per quanto riguarda la postura e la motricità. La presidente dell’Unione Parkinsoniani Perugia, Lucia De Stuers, ci spiega: “I risultati ottenuti sono eccellenti, i test medici effettuati dai partecipanti indicano infatti che l’attività è in grado di contrastare efficacemente l’evoluzione della malattia, facendo segnare in qualche caso addirittura dei miglioramenti”.
La Onlus La suddetta associazione (una Onlus) non si limita tuttavia a questo progetto. Desiderando non lasciare che gli anziani si scoraggino, li include in progetti collettivi comprendenti diverse altre attività, quali fisiatria, logopedia, dietologia, ginnastica mentale, musicoterapia, teatroterapia, ginnastica dolce e Shiatsu, affiancate alle terapie indicate dal Centro per la Malattia di Parkinson e i Disturbi del Movimento di Perugia. Chi desiderasse reperire ulteriori informazioni a riguardo può contattare l’associazione alla mail unioneparkinsonianiperugia@gmail.com o consultare il sito www.unioneparkinsonianiperugia.it.
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