Partiamo dal consiglio comunale. È l’unica cosa certa per il momento. I numeri sono quelli e i nomi pure. La composizione del prossimo consiglio comunale è ridisegnata. Con l’aggiunta dei consigli comunali “itineranti”, per il recupero della divisione del centro cittadino secondo i cinque vecchi rioni e la riqualificazione delle aree in difficoltà.
Capitolo sicurezza. «Più vigili urbani in strada». Semplice no? Si risolveranno tutti i problemi del centro e della periferia. O perlomeno ci si proverà.
La spina nel fianco della mobilità. Romizi ha escluso la possibilità che venga realizzata la seconda tratta del Minimetrò. Quindi mettete via petizioni e raccolta firme. Le navette argentate senza autista non arriveranno a Monteluce. Il progetto resta nel cassetto.
Una revisione anche per la Ztl. Qui la questione è diversa, il centro muore perché le persone non lo frequentano. Lo spauracchio delle strisce blu è ancora molto forte e quindi – a detta del neo sindaco – vanno riviste le tariffe e va valutato un possibile ampliamento degli orari d’accesso al cuore dell’acropoli.
Tasse sempre più odiate. Come risolvere il problema? Bisogna recuperare risorse che saranno interamente destinate al taglio delle imposte così da abbattere le aliquote senza però ridurre i servizi. Sulle partecipate invece è necessario avviare un confronto con i vertici per capire lo stato delle aziende municipalizzate. In primis la Gesenu.
Capitolo Giunta. Romizi non si sbottona. Ma l’unica certezza è che sarà fatta in tempi brevi. Entro fine mese la squadra potrebbe essere già composta. Politici e professionisti le probabili scelte. MA con una componente “civica”, ampio spazio alla società civile. Quindi si va dai gettonatissimi (al primo turno) Leonardo Varasano (FI), Emanuele Scarponi (Ncd) ed Emanuele Prisco (FdI) fino ad arrivare a Alessandro Campi, Daniele Porena.
Tag dell'articolo: Andrea Romizi, assessori, consiglio comunale, elezioni, giunta, mobilit, Perugia, sicurezza, sindaco, Ztl.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
