Perugia. L’Onaosi rimarrà a Perugia. A chiarirlo, smentendo quindi i timori legati ad un possibile trasferimento a Roma, è stato il presidente della Fondazione Serafino Zucchelli che, intervenendo nel corso dei lavori della quarta commissione consiliare permanente, ha chiarito che l’Onaosi non ha mai avuto l’intenzione di andar via da Perugia e che anzi ha deciso di potenziare la sua presenza in città, perché storia ed interesse (numero di dipendenti, patrimonio immobiliare) le impongono di restare nel capoluogo umbro. Negli ultimi tempi, ha spiegato Zucchelli, sono stati “rivoluzionati” i collegi perugini, ma solo con l’obiettivo di valorizzarli. Inoltre c’è la volontà dell’Ente di portare avanti progetti che andranno a beneficio della comunità per contribuire a favorire la crescita della città. Nel contempo Onaosi non ha alcuna intenzione di fondersi con altri Enti, ma solo di collaborare con essi, mantenendo la propria autonomia. La risposta più chiara alle ipotesi infondate di trasferimento altrove, è data altresì dal fatto che nello statuto dell’Ente, approvato nel 2015, si sancisce che la sede principale della Fondazione è a Perugia.
A portare l’argomento in commissione era stato il consigliere Pastorelli, ricordando che l’Onasi “è un ente privato senza scopo di lucro istituito nel 1980 con la finalità di sostenere ed educare i giovani e che eroga prestazioni in favore degli orfani ed, in talune condizioni, dei figli dei sanitari contribuenti e dei contribuenti stessi vulnerabili e non autosufficienti”.
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