martedì, 3 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Mauro Volpi: “Da parte della Boschi affermazioni vergognose”

Redazione Perugia Online

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Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Il referente per l'Umbria del Comitato per il no al referendum polemizza con il ministro per una frase pronunciata al Pavone che farebbe parallelismi tra pezzi della sinistra e CasaPound

 
Mauro Volpi: “Da parte della Boschi affermazioni vergognose”
Regione Umbria. La visita di ieri l’altro (venerdì 6 maggio) del ministro Maria Elena Boschi a Perugia e il discorso dalla stessa pronunciata dal palco del Pavone [del quale potete trovare un sunto qui: http://www.perugiaonline.net/politica/ieri-al-teatro-pavone-e-andato-in-scena-il-partito-democratico-e-la-riforma-costituzionale-35480/] in tema di riforma costituzionale continuano a far discutere. Dopo le (civili) proteste di fronte al Teatro, nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata anche la risposta del Coordinamento per la democrazia costituzionale dell’Umbria – a firma di Mauro Volpi – che non ha gradito alcune frasi che sarebbero state pronunciate dal ministro. Pubblichiamo di seguito la nota.

“Dalla cronaca pubblicata dai quotidiani locali risulta che il ministro Boschi nel discorso di lancio del al referendum costituzionale tenuto venerdì 6 maggio a Perugia ha affermato di trovare strano che nel fronte del no “ci siano anche pezzi della sinistra che incarnano certi valori a difesa della Carta e votano insieme a CasaPound al referendum”. L’affermazione si commenta da sola per la sua vergognosa grossolanità. In un referendum è inevitabile che il voto a favore o contrario sia trasversale, come dimostra il fatto che a sostegno del il ministro si trova in compagnia di Alfano, Formigoni e del plurinquisito e già condannato in primo grado Verdini, con il quale i vertici del suo partito hanno stabilito recentemente un patto di consultazione. Ma vorrei ricordare al ministro che fra le numerose associazioni culturali e politiche che partecipano alla campagna per il no ad una controriforma che riduce gli spazi democratici c’è anche l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. A nessuno quindi è consentito offendere con parole miserabili come quelle del ministro milioni di cittadini che in nome della difesa della Costituzione nata dall’antifascismo e dalla Resistenza contrasteranno le pulsioni plebiscitarie per l’uomo solo al comando.

Mauro Volpi

(referente per l’Umbria del Comitato per il NO)”

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