“Il tema 2015 – ha esposto il sindaco – era l’acqua, nel 2016 sono le Porte. L’obiettivo, in sostanza, è di iniziare un lavoro sistematico di recupero delle mura cittadine, patrimonio identitario dei perugini. Il Ministero poi sta prevedendo delle risorse per co-finanziare gli interventi più rilevanti di art bonus: dunque tramite gli sforzi dei cittadini si potrà avviare un percorso virtuoso che consentirà di attrarre imperdibili risorse ministeriali. Sono ottimista perché questo contagio e questo protagonismo virtuosi si sono attivati da tempo. Si tratta di un sentimento che esiste e che è compito di un’Amministrazione comunale contribuire ad incentivare”.
I beni art bonus 2016 – I monumenti per i quali si conta di ottenere fondi da destinare ad interventi di restauro e recupero sono:
– Porta Conca (importo complessivo dell’intervento di restauro 300.000,00 euro + 18.500,00 per l’intervento di apertura della porta del bastione)
– Arco della Mandorla (importo complessivo dell’intervento di restauro 206.000,00 euro)
– Fonte Lomellina (25.000,00 euro)
– Pozzo del Castellano (16.000,00 euro)
– Edicola di Piazza Monteluce (6.000,00 euro)
– Monumento ai caduti di Ponte San Giovanni (11.500,00 euro)
– Porta San Girolamo (40.000,00 euro)
– Chiesa di Sant’Angelo in Ponte Felcino (20.400,00 euro)
– Acquedotto di Via Appia (500.000,00 euro)
– Fontana del Piscinello (18.400,00 euro)
– Monumento al Perugino (68.000,00 euro)
– Porta di san Pietro o di Duccio (600.000,00 euro)
Si tratta di beni di proprietà comunale che la Giunta ha individuato non solo in base all’importanza e alle esigenze di riqualificazione del bene stesso, nonché alla fattibilità dell’intervento, ma anche tenendo conto delle segnalazioni degli stessi cittadini, desiderosi di veder recuperati monumenti significativi per la città. Un primo elenco dei suddetti beni era stato, infatti, deliberato dalla stessa Giunta lo scorso 6 aprile, considerandolo però “aperto”, ovvero suscettibile di ulteriori integrazioni che non si sono fatte attendere e che sono state poi inserite nella successiva delibera di Giunta dello scorso 15 giugno. Per conoscere più da vicino i beni di Art Bonus 2016 il Comune di Perugia, in collaborazione con la rete promozione salute della UslUmbria 1 ha anche organizzato, per martedì 28 a partire dalle ore 20.30 un piedibus del benessere edizione speciale “Camminiamo insieme alla scoperta dei beni Art bonus 2016”. L’appuntamento è dalla piazza di Monteluce per una passeggiata culturale e divertente nel centro storico della città che toccherà tutti i 12 monumenti individuati.
Come diventare mecenati Il versamento può essere effettuato: con destinazione generica o con destinazione specifica, in tal caso l’importo ricevuto verrà utilizzato per l’intervento indicato. Per godere del beneficio fiscale il versamento deve essere obbligatoriamente effettuato tramite bonifico bancario intestato a: Comune di perugia, corso Vannucci N. 19 – Perugia P.Iva 00218180545 – C.F. 00163570542 Coordinate bancarie: tesoriere Comune di Perugia Unicredit Spa Corso Vannucci 39 Iban: IT07D0200803027000029502587
Nella causale del versamento scrivere obbligatoriamente: Art bonus art. 1 L.106/14 cod. …… (indicare il codice del progetto prescelto) ed il codice fiscale del donatore.
- 01: Fonte dei Tintori
- 02: Pozzo di San Francesco (già finanziata)
- 03: Statue ed Arco del Frontone – Teatro dell’Arcadia (già finanziata)
- 04: Vera del Pozzo Etrusco (già finanziata)
- 05: Fontana di via Maestà delle Volte (già finanziata)
- 08: Porta della Conca
- 09: Porta della Palombetta
- 10: Arco della Mandorla
- 11: Fonte Lomellina
- 12: Pozzo di via del Castellano
- 13: Edicola di Piazza Monteluce
- 14: Monumento ai Caduti di Ponte San Giovanni
- 15: Acquedotto di via Appia
- 16: Porta di San Girolamo
- 17: Chiesa di Sant’Angelo in Ponte Felcino
- 18: Fontana del Piscinello
- 19: Monumento al Perugino
- 20: Porta di San Pietro o di Duccio
Ulteriori informazioni sul sito del Comune di Perugia all’indirizzo: artbonus.comune.perugia.it.
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