Una decisione ritenuta dall’esponente dell’opposizione “inammissabile”, considerando che “si tratta di lavori non più procrastinabili ed indispensabili per il corretto funzionamento di questa struttura quali l’ampliamento della struttura sanitaria con l’aggiunta di nuovi moduli per ospitare gli animali, la completa ristrutturazione dello spazio attualmente adibito a box per le degenze dei cani sottoposti a specifici trattamenti sanitari e la creazione di nuovi ed adeguati spazi per gli ambulatori. Inoltre il Comune, come previsto dalle leggi dello Stato, deve provvedere alla gestione ed al mantenimento dei canili rifugio, sia per il benessere degli animali che per l’esigenza di contenere i costi a carico dell’Ente. Ogni cane abbandonato costituisce un costo annuo che grava sul bilancio comunale, ed i cani vaganti rappresentano un enorme elemento di sofferenza, oltre un costo economico a carico della collettività. Anche in questa direzione, è fondamentale la funzione sociale svolta dal canile nella promozione delle adozioni di cani randagi, catturati nel territorio comunale e custoditi temporaneamente presso questo genere di strutture”.
Il progetto della riqualificazione del canile di Collestrada è atteso da troppo tempo: “i cittadini di Perugia e quelli dei comuni limitrofi devono potersi avvalere di una struttura che diventi sempre più punto di riferimento all’avanguardia ed all’altezza dei bisogni dei nostri amici a quattro zampe. Il taglio dei finanziamenti da parte dell’Amministrazione rischia di rappresentare una gravissima battuta d’arresto, ed è per questo che nei prossimi giorni lavorerò ad un emendamento al Bilancio di Previsione 2017-2019, affinchè i fondi necessari alla realizzazione del progetto vengano ripristinati e riassegnati per il completamento di questa opera urgente e necessaria”.
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