Lettera aperta dell’opposizione – “Il sindaco Romizi e la sua squadra – spiega il comunicato stampa – parlano di un ipotetico “buco di bilancio” che in realtà non è mai esistito. Frottole! Non c’è alcun buco di bilancio, forse serve soltanto a coprire e mascherare una palese incapacità amministrativa che a due mesi dalle elezioni non ha alcun tipo di scusanti e a non mantenere tutte le mirabolanti promesse fatte in campagna elettorale, utopiche ed evidentemente impossibili da realizzare nei fatti”.
Un normale anticipo di cassa – “Si cerca di mistificare la realtà e di creare confusione facendo passare un normale anticipo di cassa – continua la nota del gruppi del Pd – , prassi abbastanza diffusa in tutte le pubbliche amministrazioni e perfettamente legittima, per un buco di bilancio. Peraltro, a meno di essere scesi da Marte, tutti i cittadini sono consapevoli delle difficoltà degli Enti Locali dovuti ai rilevantissimi tagli dei trasferimenti statali, alla riduzione delle entrate dell’imposta sulla casa, e degli oneri di urbanizzazione, tanto più ne’ dovrà essere consapevole chi svolge il ruolo di amministratore; a seguito di ciò, è del tutto naturale che ogni anno quando si predispone un bilancio di previsione c’è uno squilibrio preliminare tra entrate correnti e spesa corrente, spetta a chi amministra assumere le scelte politiche per ridefinire gli equilibri di bilancio.
Tagli al sociale – Nella nota, Mencaroni e Arcudi, puntano il dito anche sulla presunta scelta politica della maggioranza di penalizzare i servizi al cittadino e al i sociale. “A pensar male si potrebbe dire che si tratta di una manovra, neanche tanto velata, diretta in realtà a giustificare la volontà della nuova amministrazione di tagliare i servizi al cittadino e la spesa sociale: riduzione degli orari delle biblioteche, tagli agli asili nido, interruzione della manutenzione al verde e degli edifici pubblici e ad aumentare notevolmente la tassazione locale. Forse la Giunta non ricorda che il precedente assessore al Bilancio, Livia Mercati, è una professoressa dell’ateneo perugino molto stimata in ambito universitario e non solo, e che l’allora dirigente al Bilancio era il dott. Dante De Paolis, attuale direttore generale dell’Università degli Studi di Perugia, che non ha certo bisogno di presentazioni tra chi si interessa alle materie contabili e che per altro la stessa attuale maggioranza avrebbe giustamente voluto di nuovo come dirigente del Bilancio”.
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