L’ordinanza – La decisione è stata di passare da un provvedimento rigido, quello degli anni scorsi, che non faceva distinzione di gradazione alcolica, tempi e aree, a uno più flessibile in cui sostanzialmente si individuano due zone: una più ristretta intorno allo stadio Curi in cui non si può né vendere né somministrare bevande alcoliche al di sopra di 5 gradi a partire da quattro ore prima dell’incontro e fino a due ore dopo il termine della gara, e una leggermente più ampia in cui, per lo stesso lasso di tempo, sarà possibile la somministrazione di bevande alcoliche, ma non la vendita per l’asporto in bottiglie di vetro e lattine.
Le aree interessate – L’area più ristretta comprende: Piazzale Caduti di Superga, Parcheggio P.S., Viale Conti, Via D’Attoma, Piazzale Martellini, Piazzale Mazzetti, Parcheggio P1, Via Meazza, Via Perari, Strada Trasimeno Ovest, Piazzale Umbria Jazz, Parcheggio P2. L’area più larga comprende, tra le vie maggiori, Via Cortonese, Via Magnini, Viale Centova, Via Cotani, Via del Percorso verde, Piaggia Ferro di Cavallo, Via Monte Malbe, Via del Tabacchificio, Via Santa Lucia. L’ordinanza vale intanto per Perugia – Catania. Per le altre gare interne si valuteranno di volta in volta le misure da prendere.
La violazione dell’ordinanza – Ai trasgressori verrà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria di 450 Euro.
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