“Domenica con la citta’ di Perugia in testa, prende il via la stagione delle primarie per individuare il candidato del centrosinistra alle amministrative di maggio. Un appuntamento importante, un’occasione di confronto democratico al quale sono chiamati a partecipare tutti i cittadini”. Cosi’ il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, secondo il quale, quello delle primarie, e’ “uno strumento introdotto nel 2007 con la nascita del Partito Democratico affinche’ le scelte degli organismi dirigenziali del partito e i propri rappresentanti istituzionali diventino un patrimonio della collettivita’, non gia’ decisi tra pochi ‘addetti ai lavori’. Le primarie – prosegue Guasticchi – se cosi’ interpretate sono un grande patrimonio da salvaguardare. Per questo non devono diventare una guerra tra protagonismi, una conta tra gruppi di potere o, peggio, motivo di fratture insanabili. Anzi, la competizione deve essere leale e costruttiva, basata sul confronto di programmi diversi, ma che abbia l’unico fine di rafforzare il Pd. Un Pd piu’ forte, unito in grado di emarginare i “falchi”.
Per questo – conclude Guasticchi – ricordo che finita la competizione, proclamato il vincitore o la vincitrice, chi perde ha il dovere di sostenere quello che e’ stato il proprio avversario cosi’ come ha fatto Matteo Renzi all’indomani dell confronto nelle primarie con Pierluigi Bersani. Questo e’ lo spirito giusto e il punto di partenza per avviare nel Pd e nel paese una stagione riformista che, ne sono sicuro, con il governo a guida Matteo Renzi potremo sperimentare concretamente”.
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