Il mercato residenziale perugino è stato caratterizzato nel 2015 da una domanda e un numero di transazioni sempre più stabili, sia in acquisto sia in locazione. Si sta delineando un trend di recupero, seppur lento, che trova conferma anche nel numero di compravendite concluse (+10% annuo). La ritrovata praticabilità del canale creditizio rappresenta il principale driver alla base delle ottimistiche aspettative di rilancio (nell’ultimo anno le compravendite di abitazioni finanziate da mutuo sono state circa il 72%). I tempi di vendita e di locazione risultano stabili e si attestano rispettivamente su 8,5 mesi e 4 mesi. Prezzi e canoni di abitazioni usate registrano ancora lievi flessioni annue (rispettivamente -0,2% e -1%), ma di entità decisamente più contenuta rispetto al passato. I rendimenti lordi annui da locazione oscillano tra il 5,2% del centro e il 5,9% della periferia.
Il mercato dei box e garage non ha evidenziato nell’ultimo anno variazioni rilevanti per quanto concerne domanda e offerta. Prezzi e canoni continuano a registrare flessioni simili (-1,5% su base annua), che hanno mantenuto inalterati i rendimenti lordi da locazione (in media 6,6%). Lo sconto medio praticato sul prezzo è tornato ai livelli record di due anni fa (14,5%), così come i tempi medi per la locazione (5,5 mesi).
Il comparto direzionale continua ad essere in sofferenza, soprattutto nel segmento della compravendita, dove la domanda è in continua diminuzione e le transazioni fanno segnare un -30% annuo (secondo i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate). La criticità del settore trova conferma dagli alti sconti praticati sul prezzo di vendita (20%) e dai tempi medi di vendita che raggiungono i 10,5 mesi. I prezzi registrano un calo medio annuo del 2,3%. I tempi medi di locazione sono invariati, mentre i canoni diminuiscono del 3,4%.
Il mercato retail presenta una situazione complessivamente negativa, sia per la compravendita sia per la locazione. Prezzi e canoni registrano ulteriori flessioni (rispettivamente -2,2% e -3,7% su base annua), mentre si allungano leggermente i tempi medi di vendita e di locazione (10 e 6 mesi).
Il comparto dei capannoni industriali ha mostrato una contrazione della domanda che ha indebolito ulteriormente gli scambi, generando un’offerta in aumento. Lo sconto medio praticato sul prezzo aumenta e raggiunge il 23,5%, i tempi medi di vendita rimangono stabili (11,5 mesi), mentre si allungano quelli di locazione (8,5 mesi). I rendimenti potenziali lordi si attestano attorno all’8%.
Le previsioni per il 2016, secondo il giudizio degli operatori, sono all’insegna di un’ulteriore generale contrazione dei valori. Siamo, quindi, ancora ben lontani da una vera e propria ripresa del mercato.
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