L’emendamento – L’emendamento Dottorini prevede la trasformazione della ‘tassa storica di circolazione’ in ‘tassa storica di possesso’ con tre scaglioni di imposta basati sulla potenza fiscale (kilowatt) dell’auto o della moto storica, certificata dall’Asi, dall’Fmi o dai centri specializzati individuati a suo tempo dalla Giunta regionale. “Questa proposta vuole quindi allineare la normativa umbra a quella delle altre regioni d’Italia, con l’intento non di generalizzare un beneficio, ma di concentrarlo solo su quei veicoli certificati come storici e che presentino specifiche caratteristiche tecniche e meccaniche. La nuova norma tra le altre cose rispetta gli equilibri di bilancio dell’ente senza ulteriori carichi fiscali ai danni dei cittadini”.
Allineati – “Con l’emendamento approvato – continua Dottorini – allineiamo la nostra normativa a quella di altre regioni come Toscana, Basilicata, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Provincia autonoma di Bolzano che sono già intervenute, seppure con modalità non uniformi, cercando di mettere ordine in un vero e proprio caos normativo. Adesso ci aspettiamo che l’aula confermi la decisione della Commissione e tratti i cittadini umbri al pari di quelli di altre regioni d’Italia”.
Tag dell'articolo: auto d'epoca, auto storiche, bilancio, emendamento, Perugia, Umbria.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
