Perugia. Occhi puntati sui risultati delle amministrative del 25 maggio. A meno di due settimane dallo storico ballottaggio Boccali-Romizi si fanno sempre più insistenti ipotesi di coalizioni e congetture di spostamento di voti che potrebbero far spostare l’ago della bilancia da un lato o dall’altro dei due candidati. E ancora, tra ipotesi e congetture, è possibile simulare chi sarà ad entrare e chi resterà al palo nella composizione del prossimo Consiglio Comunale. Chi insomma, siederà nell’aula di Palazzo dei Priori.
Tra tagli e spending review, al sindaco eletto spetterà il premio di maggioranza, che gli permetterà far entrare in Comune 20 consiglieri della propria coalizione. All’opposizione, invece, spetteranno i restanti 12 posti, “riservati” ai candidati sindaci che hanno superato la soglia di sbarramento e ai relativi candidati consiglieri.
È d’obbligo, a questo punto, dare un’occhiata ad entrambe le i ipotesi di che potrebbero venire a crearsi alla fine dello spoglio post-ballottaggio.
Nella prima ipotesi, se dovesse vincere Wladimiro Boccali, sindaco uscente del Partito Democratico, avrebbe tra i suoi consiglieri 16 del Pd (Mori, Bori, Vezzosi, Borghesi, Miccioni, Mirabassi, Bistocchi, Mencaroni, Ranfa, Biancifiori, Consalvi, Lupatelli, Brugnoni, Mariuccini, Rossi e Ragni), 2 socialisti (Arcudi e Astarita), 1 di “Perugia è il Bene comune” (Cozzari) e uno di “Sinistra per Perugia” (Pampanelli). L’opposizione vedrebbe Romizi e altri 11 consiglieri: cinque del M5S (Rosetti, Giaffreda, Pietrelli, Alunni e Pavanelli), 3 di Forza Italia (Varasano, Castori, Luciani), uno della Lista Romizi sindaco (Numerini), uno di Ncd (Scarponi) e uno FdI (Prisco).
Invece, se dovesse vincere Andrea Romizi, di Forza Italia, i suoi 20 consiglieri saranno 10 di Forza Italia (Varasano, Castori, Luciani, Cenci, Fronduti, Perari, Camicia, Tracchegiani, Sorcini e Mierla), 4 della Lista Romizi (Numerini, Vignaroli, Gabriele Romizi e Marcacci), 3 di Ncd (Scarponi, Felicioni e De Vincenzi), 3 di FdI (Prisco, Pastorelli e Pittola). Coì facendo, l’opposizione avrebbe Boccali e altri 11 consiglieri: 7 del Pd (Mori, Bori, Vezzosi, Borghesi, Miccioni, Mirabassi, Bistocchi), 1 dei socialisti (Arcudi) e 3 del M5S (Rosetti, Giaffreda e Pietrelli).
Questi i due possibili scenari a chiusura urne. Ipotesi e congetture alle quali potremmo dare risposta solo a votazioni terminate. Bisogna aspettare, intanto i candidati annunciano battaglia a suon di comizi e incontri pubblici.
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