—
Intitolare quella che viene informalmente chiamata “piazzetta del Cedro” di Porta Pesa a Raffaello Rossi. A chiederlo alla Giunta attraverso un ordine del giorno è il consigliere del Pd Sarah Bistocchi. “Rossi, o come era affettuosamente soprannominato ‘Lello’, perugino d’origine, fu politico ed amministratore della città di Perugia della seconda metà del Novecento. Egli condusse una vita all’insegna dell’impegno politico, della passione civile, dello studio e dell’insegnamento, che ruotò intorno ai temi a lui più cari: la scuola, la città e la politica, vero motore di un’esistenza dedicata ad un’intera comunità”.
Maestro elementare, insegnò in numerosi comuni della Regione fino a quando gli accresciuti impegni politici lo costrinsero ad accantonare la carriera scolastica. Sempre ritenuto una risorsa preziosa da spendere, rivestito il ruolo di Segretario del Pci prima a Perugia e poi a Terni, nel 1968 venne eletto Senatore della Repubblica, carica che rivestirà fino a quando, nel 1979, divenne Segretario regionale del Partito Comunista e Vice Sindaco del Comune di Perugia. “Lello Rossi – ha spiegato il consigliere – fu uno dei protagonisti del regionalismo umbro e tra i più acuti osservatori della realtà regionale. La sua idea della città di Perugia è un’immagine affezionata, ma lucida e senza sconti di un territorio che conosce la modernizzazione soprattutto attraverso la dimensione urbanistica, chiave di lettura con cui Rossi analizza l’identikit di una comunità che affonda le sue radici in elementi tanto artistici quanto rurali”.
Storico raffinato, nel 1974 Raffaele Rossi fonda l’Istituto per la Storia dell’Umbria contemporanea (Isuc), di cui rivestì la carica di presidente per ben quindici anni, tornando così ai suoi amati studi di storia, una passione che si spegnerà con lui. Gli venne affidata la direzione di collane editoriali importanti, come “La grande Perugia” e “Storia illustrata delle città dell’ Umbria”. Infine, nel 2003 fu chiamato a dirigere, dopo averla promossa, la rivista di studi storico-sociali “Umbria Contemporanea”, compito che svolse con dedizione fino al 2010, anno della sua morte.
Raffaele Rossi nacque a Perugia nel 1923 in Corso Bersaglieri, nel borgo di Sant’Antonio, da una famiglia operaia dove è cresciuto durante gli anni del Fascismo. Egli ha mantenuto sempre, e come lui i suoi familiari, uno stretto ed indissolubile rapporto con il suo territorio natale, tanto che a lui è stato intestato il circolo del Partito Democratico dei quartieri di Porta Pesa e Monteluce, ora circolo Pd Raffaele Rossi.
“Per questo – ha concluso la Bistocchi – chiedo all’amministrazione di intitolare quella piazza attualmente priva di intitolazione sita in via Brunamonti dinanzi alla scuola primaria statale ‘Primo Ciabatti’, a Raffaele Rossi, grande pensatore e uomo politico sobrio ma carismatico, una figura che ha dedicato la sua vita alla storia civile e politica di Perugia e dell’Umbria, seguendo fino alla fine le vicende politiche regionali con grande passione e lucidità”.
Tag dell'articolo: consigliere Bistocchi, Partito Democratico, Perugia, Porta Pesa, Raffaello Rossi.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
