I Progetto Panico. Progetto Panico è una band nata a Spoleto nell’autunno 2010, dalla collaborazione di tre musicisti che da tempo calcano le scene locali: Enrico (chitarra e voce), Luca (basso) e Leonardo (batteria). Dopo qualche anno che suonano insieme e numerosi concerti alle spalle il trio, nel febbraio del 2013, registra il primo lavoro in studio intitolato “Maciste in Paranoia”. L’album ottiene ottime recensioni e li porta ad una fervente attività live che tocca praticamente tutto lo stivale. Vengono notati da Karim Qqru (The Zen Circus) che si propone come produttore artistico del nuovo lavoro. E’ da questa proficua collaborazione che nasce il primo vero album del trio dal titolo “Vivere stanca” registrato al Green fog di Genova da Mattia Cominotto (Meganoidi) e Karim Qqru, per la Tirreno Dischi/ Superdoggy music.
Wumingcontingent. Non hanno bisogno di presentazioni, così come lo stesso collettivo di scrittori Wu Ming. I Wumingcontingent è la “selezione musicale” dello stesso collettivo. L’idea che mette insieme il gruppo è proprio quella di superare la classica formula: scrittore che legge i suoi testi accompagnato dai musicisti che suonano i loro strumenti. L’obiettivo è quello di produrre “canzoni declamate”, con scarne linee vocali, impastando la narrativa con le sonorità punk e new wave che i suoi membri frequentano fin dall’adolescenza.
Julie’s Haircut. Per dirla alla “Ondarock.it” il gruppo che si è esibito ieri nell’ultima serata del festival è “partito da un garage-rock di pura immediatezza e in una costante evoluzione, gli Julie’s Hircut, sono pervenuti a un’efficace formula che coniuga space rock e psichedelia”.
Paolo Benvegnù. Nel 1993 è tra i fondatori degli Scisma, gruppo di rock alternativo gardesano in cui è chitarrista e cantante. Si è presentato, ieri al pubblico del Riverock Fest con l’anteprima estiva assoluta del suo nuovo album in uscita il prossimo Ottobre, “Earth Hotel”. Si tratta del quarto disco da solista per l’ex chitarrista degli Scisma. A tre anni e mezzo di distanza dal precedente “Hermann”, disco accolto con grande favore dalla critica e dal pubblico. Con “Hermann” Paolo Benvegnù ha infatti ottenuto diversi riconoscimenti: è stato premiato al MEI come “miglior solista dell’anno”, ha ricevuto il Premio Radioindie Music Like come artista più trasmesso dal circuito radiofonico indipendente e si è aggiudicato il secondo posto alle Targhe Tenco 2011, nella categoria “miglior disco dell’anno”.
Non solo musica. Nei luoghi del festival, infatti, sono state esposte le quindici opere degli artisti che hanno partecipato al Riverock Art Contest, un concorso riservato a illustratori, fumettisti e grafici che hanno messo alla prova il loro talento per realizzare il logo che verrà poi stampato sulla t-shirt ufficiale del festival. Inoltre, disegnatori, performer e video makers hanno aggiunto una componente visiva al programma. Filippo Paparelli, Daniele Pampanelli, David Ferracci, Cosimo Brunetti, Lucia Mariani, Francesco Biagini, Alessandro Cardinali, Alessandro Cianetti e Luca Luciani nella sua doppia performance live artistica e musicale, sono i disegnatori che hanno sperimentato la contaminazione tra musica e arti visive durante tutta la serata.
Foto By Redazione PerugiaOnline.net
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