L’onorevole Bocci ha mostrato i dati del 2014 e dei primi mesi del 2015, numeri che mostrano un trend decrescente della microcriminalità: -11,8% dei reati in generale, -9% di quelli connessi a stupefacenti -16,9% per quanto riguarda i furti nelle abitazioni, -18,1% degli scippi. Per l’onorevole Bocci, inoltre, Perugia può essere considerata una città pilota grazie all’azione congiunta tra Forze dell’ordine e Prefettura. Il nuovo patto si fonda su 4 assi: il controllo in tempo reale di cambi di proprietà e di licenza degli esercizi commerciali; la tutela della legalità della trasparenza degli appalti pubblici sopra i 250mila euro con comunicazione immediata alle forze dell’ordine alle imprese che si aggiudicano la gara; i controlli serrati in ambito di edilizia e urbanistica e i contrasto all immigrazione e all abusivismo. Il sindaco Romizi, in tema di sicurezza, torna a rivolgere un appello a tutta la cittadinanza: “Oltre allo sforzo delle Forze dell’ordine, rimane necessaria la partecipazione di ognuno di noi per tornare ad occupare i nostri spazi, portandoli via alla criminalità”.
Tag dell'articolo: Andrea Romizi, onorevole bocci, Perugia, prefetto de miro, sicurezza.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
