Il concerto di lunedì sarà diviso in parti diverse ma comunicanti tra loro, rinnovando un’intesa artistica profonda tra due anime affini, nella celebrazione di un legame che è rimasto solido anche quando i rispettivi percorsi non si sono incrociati direttamente. Un viaggio doppio iniziato nel tempo: il 1980 è l’anno della loro prima collaborazione, con l’album di Alice “Capo Nord” e il singolo “Il vento caldo dell’estate”, un lavoro che avrà prosecuzione nel 1981 nell’album omonimo Alice sfociando subito nella vittoria a Sanremo con “Per Elisa”. Duetti come Chanson Egocentrique e “I treni di Tozeur”, con la quale si esibiscono all’Eurofestival, seguiranno rispettivamente nel 1982 e nel 1984. Nel 1985 Alice dedicherà al repertorio di Battiato l’intero album “Gioielli rubati”. Quello di Battiato per Alice nei primi anni ’80 è stato qualcosa che è andato oltre il mero lavoro di produzione e collaborazione, nel senso che il maestro catanese ha colto e valorizzato in quella fase le corde espressive e compositive della cantautrice di Forlì, che poi ha continuato il proprio percorso artistico raggiungendo sempre nuove tappe musicali. Alice è reduce da “Weekend”, il suo ultimo album uscito nel 2014 proprio in questi giorni, mentre Battiato sta pubblicando la retrospettiva “Le nostre anime”, a ripercorrere e rileggere da inediti punti di vista quarant’anni di carriera, non solo musicale, con la versione estesa in cofanetto che affianca a canzoni e brani i suoi film e la trasmissione televisiva Bitte, keine reklame.
Dopo il concerto di lunedì, la stagione promossa dall’associazione “Umbra della Canzone e Musica d’Autore” tornerà sabato 19 marzo, al Lyrick di Santa Maria degli Angeli, con un altro concerto di grande suggestione (e di già annunciato sold out): sul palco del teatro assisano saliranno infatti gli Stadio, freschi vincitori del Festival di Sanremo 2016.
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