Eppure il piano di riqualificazione dell’impianto è già pronto. A mancare, al momento, sono i fondi: il Municipio, infatti, ha previsto un investimento pari a un milione e 200 mila euro ma questa cifra non sembra essere stata ancora raccolta, come fanno sapere fonti di palazzo dei Priori. Nello specifico le operazioni di ristrutturazione prevedono: il rifacimento della pista di atletica (750 mila euro), la sistemazione dell’area della ex curva Nord (50 mila), l’installazione di nuovi punti luce per rendere utilizzabile lo stadio anche la sera (200 mila), l’acquisto di nuovi arredi (100 mila) e la manutenzione straordinaria dei servizi (150 mila). Dal canto suo la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, per la completa realizzazione del progetto, ha già messo a disposizione 500 mila euro mentre altri 400 mila circa dovrebbero arrivare con l’apertura di Decathlon in città (la questione verrà discussa in uno dei prossimi consigli comunali, con tutta probabilità a marzo).
Le operazioni, stando al comunicato stampa di dicembre del Comune, dovrebbero “prendere il via ad aprile 2016 per concludersi poi ad aprile 2017”. In questi mesi, però, non ci sono stati aggiornamenti sulla vicenda e così gli utenti della pista si sono affidati a dei manifesti (“Abbiamo una pista fatta solo di promesse”, “E le tendiniti ce le curate voi?”, “I piccoli atleti ringraziano per le possibilità negate”) per esprimere la propria delusione e chiedere al Municipio di velocizzare le procedure e ridare, quanto prima, nuova vita a quello che viene definito “un monumento per chi è perugino dalla nascita”.
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