I numeri del verde Parliamo di una quantità di verde pubblico cittadino pari a 8.797.036 mq, di cui 3.204.000 mq di aree verdi, tra parchi, verde storico, aree verdi attrezzate, aree sportive, orti urbani e aree di forestazione urbana, e 5.593.036 mq di altro verde urbano (arredo urbano, giardini scolastici e cimiteriali, aree boschive e verde incolto). Una quantità importante che vede una presenza e un’attenzione costante e progetti importanti, sia per l’immediato che per il futuro. “La perfezione non esiste – ha detto ancora Barelli – ma stiamo facendo il massimo con le risorse a disposizione, se poi c’è qualche segnalazione da fare, sul portale ‘Ambiente’ del Comune si possono comunicare le criticità sulle quali intervenire, così come ci si può informare sulla programmazione dei tagli e delle diverse attività messe in campo.” Molti, dunque, i progetti per la riqualificazione del verde urbano attuati o in essere, come ad esempio, le collaborazioni con Arci, Carcere e Caritas per l’impiego di immigrati e carcerati nelle attività di manutenzione e miglioramento del verde e del decoro urbano, con finalità anche di integrazione sociale.
Parchi puliti Grazie alle convenzioni con Gesenu è partita la pulizia di 83 parchi, lo svuotamento dei cestini e l’apposizione di cartelli informativi mentre con l’Agenzia Forestale è stata attivata una convenzione integrativa per la pulizia dei marciapiedi, che è partita lo scorso 8 agosto e si protrarrà per due mesi. Fondamentale, quindi, il contributo delle associazioni cittadine, che hanno in gestione 68 aree verdi, grazie alla loro volontà di essere protagonisti del territorio, di rimpossessarsi di esso e di recuperarlo alle sue funzioni per il bene della comunità. E’ quindi in atto un servizio di vigilanza ambientale che sarà mano a mano sviluppato. “Dalle 4 guardie ambientali iniziali, siamo già passati a una decina e altre ne arriveranno con l’obiettivo di raggiungere 50 vigili ambientali con il compito di prevenire e informare rispetto al giusto conferimento dei rifiuti, quindi anche di contrastare il mancato rispetto delle norme sul conferimento dei rifiuti e l’evasione della Tari. In alcuni parchi saranno anche introdotte o ampliate le aree di sgambamento per i cani, di cui oggi si sente sempre di più l’esigenza”.
Fontivegge più sicura Altri progetti importanti sono stati di recente approvati dalla Giunta per la riqualificazione urbana delle periferie, con particolare attenzione alle aree di Fontivegge e Madonna Alta, che riguardano riqualificazione delle aree verdi e dei percorsi ciclopedonali, per un importo di 2.160.024 euro, l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza nelle aree verdi e nelle strade cittadine (430.000 euro), l’implementazione dell’illuminazione pubblica nelle aree verdi e nel percorso pedonale, per un costo totale di 400.000 euro, la realizzazione di opere per irrigare le aree verdi e gli orti (200.904 euro). Altri progetti riguardano il recupero dell’edificio della scuola materna Pestalozzi, per un importo complessivo di 1.700.000 euro, interventi sulle fontane di Piazza Vittorio Veneto, Piazza del Bacio e Fonti di Veggio (270.000 euro), la riqualificazione dell’area sportiva di Via Diaz (175.000 euro) e, infine, la diffusione del servizio wifi su tutta l’area per un costo totale di 740.000 euro.
Gli altri progetti Ad essi si aggiungono il progetto europeo Life, portato avanti dal Comune di Perugia con l’Università di Perugia, dell’Aquila, la Regione dell’Umbria, i comuni di Bastia, Assisi e Terni per la valorizzazione della biodiversità nei territori toccati dal Sentiero della Pace e il progetto di riqualificazione del percorso verde di Pian di Massiano nell’area del laghetto verde, che vede impegnati, insieme al Comune, tre dipartimenti dell’ateneo perugino (Agraria, Veterinaria e Ingegneria Ambientale) la Regione e l’Enpa per un intervento strutturale per la fitodepurazione del laghetto e uno di gestione della popolazione di nutrie che vi vivono. Non ultimi, il progetto che ha riguardato il Parco di Lacugnano, il primo parco terapeutico della regione con giochi pensati per i bambini affetti da autismo e quello in programma per il recupero dei Giardini del Frontone, sul quale si è aperto un confronto anche con il Fai. “Il verde sarà sempre più la trama che mette in connessione le diverse aree della città –ha sottolineato il dirigente dell’Area Vincenzo Piro nel corso della conferenza stampa- con funzionalità nuove e una fruibilità più ampia. Proprio in quest’ottica vanno i progetti di miglioramento dell’illuminazione pubblica, della connessione wifi e della videosorveglianza, finalizzati a dare tranquillità ai cittadini nel vivere il parco a qualsiasi ora”.
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