La voce degli incassi da multe nei bilanci comunali – scrive il quotidiano – nel 2014 ha infatti raggiunto il minimo storico. Milano e’ l’unica grande citta’ in controtendenza, e nel 2014 ha consolidato il proprio primato di metropoli delle multe aumentando del 6,2% gli incassi rispetto allo scorso anno. I segni meno caratterizzano la stragrande maggioranza dei Comuni. Tra 2010 e 2012 i verbali avevano prodotto in modo piu’ o meno stabile 1,5 miliardi all’anno, cioe’ il 20% in piu’ di quanto si riesce a raccogliere oggi, e dal 2008, cioe’ da quando esiste il cervellone del ministero dell’Economia che monitora in tempo reale le entrate e le uscite degli enti pubblici, non si era mai scesi cosi’ in basso. Complice – scrive il Sole 24 ore – anche la riduzione del traffico dovuta alla crisi. Tuttavia, ogni cento euro chiesti agli automobilisti, in media circa 40 mancano all’appuntamento nel corso dell’anno e solo una parte viene recuperata con la riscossione coattiva negli anni successivi. In particolare per l’Umbria, Terni nel 2014 ha incassato dalle multe 2,9 milioni di euro. Per ogni patentato in media l’incasso e’ stato pari a 40,7 euro. La flessione rispetto all’anno precedente, come detto, e’ pari a 30,1%. Il Comune di Perugia nel 2014 ha incassato dalle multe 4 milioni di euro (36,8 euro per patentato) e la flessione e’ pari al 10% rispetto agli incassi del 2013.
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