lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Infibulazione alle due bimbe, i genitori si dichiarano “estranei ai fatti”. Pratica voluta dai nonni

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

Secondo la coppia, arrestata giovedì scorso, la terribile pratica sarebbe stata praticata senza il loro consenso e per volere dei nonni

 
Infibulazione alle due bimbe, i genitori si dichiarano “estranei ai fatti”. Pratica voluta dai nonni
Perugia. Si difende e nega tutto la coppia nigeriana arrestata giovedì scorso a Perugia, perché accusata di aver praticato o fatto praticare l’infibulazione alle due figlie piccole. I genitori, infatti, hanno sostenuto che le figlie, di quattro e dieci anni sono state sottoposte a infibulazione mentre erano in Nigeria senza di loro, per decisione dei nonni materni e senza che ne fossero a conoscenza.

La difesa. Versione sostenuta oggi, venerdì 8 agosto, nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip. Difesi dall’avvocato Barbara Romoli, i due nigeriani hanno spiegato che non era chiesto il loro consenso e di non essere stati informati né prima né dopo l’intervento avvenuto in una sorta di ospedale tradizionale locale.

Pratica comune a tutta la famiglia. “Comunque – ha spiegato il legale della coppia – in base alle tradizioni del Paese non avrebbero avuto voce in capitolo. La decisione di praticare l’infibulazione spetta infatti ai nonni. In base a quanto sostenuto dalla mia assistita tutte le donne della sua famiglia sono state sottoposte all’amputazione dei genitali”.

Il viaggio in Nigeria. Tra il gennaio 2013 e luglio 2014 le due bambine rimasero con i nonni in Nigeria essendo i genitori impegnati nel lavoro in Italia. “Al rientro la madre – ha detto ancora il legale -, in totale buona fede, ha portato le figlie dal pediatra per una visita di controllo dalla quale è emersa l’infibulazione”. Fatto segnalato ai servizi sociali e quindi ai Carabinieri di Perugia. I due nigeriani sono stati intanto sospesi dalla responsabilità di genitori e le figlie affidate ai servizi sociali anche se continuano a vivere in famiglia. Per le bambine è stato anche disposto il divieto di espatrio.

Le accuse. Al termine dell’interrogatorio di garanzia l’avvocato Romoli ha chiesto la revoca dei domiciliari per la coppia e quindi la libertà per entrambi accusati di lesioni personali aggravate.

Tag dell'articolo: , , , , , , .

Redazione Perugia Online

Redazione Perugia Online

Perugia Online nasce nel gennaio 2014. Racconta fatti e notizie inerenti la vita del capoluogo e del suo territorio, cercando di orientare il lettore da una prospettiva "dietro" la notizia, per trovare un senso a ci? che a volte, senso, sembra non averlo.

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top