Il primo dato importante della relazione dell’Arpa è che a Perugia, le polvere sottili sono soprattutto causate da traffico e riscaldamento. La causa dell’inquinamento dell’aria a Terni, invece, è affidata alla presenza del tessuto industriale mentre a Foligno va identificata nella combustione delle biomasse.
In conclusione si può dire che i tre principali centri urbani dell’Umbria risultano avere caratteristiche leggermente differenti. Tra gli obiettivi di Arpa c’è quello di costruire un modello predittivo che, analizzando i flussi di traffico e le condizioni meteo, consenta di valutare possibili situazioni di superamento dei limiti di inquinamento e di prevedere gli eventuali provvedimenti di blocco del traffico.
Il traffico cittadino – A Perugia i flussi di traffico a sono rimasti sostanzialmente costanti dal 2009 al 2015. Nessuno aumento importante, quindi, che però sottolinea come i perugini probabilmente non si siano lasciati conquistare dalla più sana abitudine di prendere mezzi pubblici. Andando invece ad analizzare il livello delle polveri, secondo Arpa, le polveri fini (PM10) sono state rilevate nella loro concentrazione massima in corrispondenza di via Cortonese, nella zona di Madonna Alta-Fontivegge e all’incrocio tra Case Bruciate e via Mario Angeloni. Concentrazioni differenti anche a secondo del giorno: le polveri fini aumenterebbero in giornate come il giovedì mentre il lunedì è meno inquinato della domenica a causa di “effetto memoria” che legherebbe valori di inquinamento al livello avuoa nei giorni precedenti. Polveri sottili che, come conferma Arpa, non sono omogenei ma che si oserebbero in alcune aree particolari, rendendole critiche a seconda delle stagioni, delle condizioni meteo. È degli orari durante la giornata.
Mobilità alternativa – Contro l’inquinamento della città lascia soluzione è proporre una mobilità alternativa. È infatti emerso che Perugia È una delle città italiane con il più alto numero di auto per abitante (70 ogni 100) e ha un bassissimo indice di riempimento dei mezzi (1,17 passeggeri per ogni auto). Il Comune di Perugia lo sa bene e, in questa direzione, è stato attivato pochi giorni fa progetto di carpooling per i dipendenti comunali e dell’Ateneo e Ci sarà un potenziamento di bikesharing. Per ora non resta che tenerci la nostra discreta aria.
Tag dell'articolo: arpa, inquinamento, Perugia, Pm10.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
