lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

La collina di San Marco continua a muoversi

Un anno fa le prime denunce dei residenti. Ancora poco chiaro se la responsabilità dell'intervento spetti al Comune o alla Comunità montana, ma la terra intanto continua a spostarsi

 
La collina di San Marco continua a muoversi
Comunità montana o comune? Questa è la domanda che si stanno ponendo i residenti di San Marco da un anno. Da quando, proprio un anno fa, la collina con annesso percorso verde di recente realizzazione ha iniziato a scivolare lentamente verso la strada sottostante. A distanza di un anno non è cambiato nulla, o meglio qualcosa è cambiato, in peggio. È aumentata la quantità di terra che si è staccata dalla costa della collina e che è arrivata fino al ciglio della strada, tant’è che si è reso necessario transennare la zona e “restringere” la carreggiata per evitare il peggio.

Quello che va avanti oramai da un anno, nel quartiere a due passi dall’acropoli, è un vero e proprio dissesto idrogeologico urbano. In un primo momento, l’accesso al percorso verde era stato vietato con delle reti di plastica, poiché anche le panchine in legno non poggiavano più su terreno stabile e l’intera zona era considerata a rischio. Ma dopo poco tempo sono cadute o non hanno retto alle intemperie – racconta qualcuno.

A lanciare il grido d’allarme l’anno scorso furono gli stessi residenti della zona, che abitano nei palazzi di recente costruzione a ridosso della collina e che quotidianamente, tempo permettendo, erano abituati a passeggiare nel polmone verde del quartiere.
A distanza di un anno, la scena non è cambiata. Le abbondanti piogge di questi giorni hanno peggiorato la situazione, ed ecco che cumuli e cumuli di terra e fango scendono lentamente verso i palazzi. Il muro di contenimento, realizzato dalla ditta che ha costruito i nuovi palazzi, non è bastato: il fango ieri mattina (12) ha avuto il sopravvento ed ha invaso la strada.

Un paio di giorni fa sono spuntate delle transenne del Comune di Perugia Frana San Marco 2 ma poi non s’è visto più nessuno. Fino ad ieri, quando c’è stato un sopralluogo della Polizia Municipale. Ma a poco è servito. Le transenne sono ancora li e la collina continua il suo lento percorso verso la strada.

La zona va messa in sicurezza. E va fatto quanto prima. Lo hanno chiesto i cittadini un anno fa, l’ha ribadito, sempre un anno, fa il consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco che aveva chiesto all’Amministrazione Comunale di Perugia “un sopralluogo immediato per verificare lo stato dei terreni, mettere in sicurezza la zona scongiurando eventuali dissesti e informare la cittadinanza su potenziali pericoli”.

Ma appelli e denunce non sono servite, la collina è rimasta abbandonata per un anno intero ed oggi i residenti si trovano a dover vedere a pochi metri dalle proprie case quello scempio dovuto alla scarsa manutenzione e alla non curanza della zona. E ad oggi si domandano chi debba intervenire, il comune o la Comunità montana?

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