Perugia 1416 incontra la città dalle 10.30 alle 19 con una serie di tavoli tematici a disposizione di chi sia interessato. Ci sarà, dunque, il tavolo costumi e corteo/animazione e spettacolo, per tutti coloro che intendono proporsi per essere protagonisti della rievocazione, quelli dedicati all’artigianato, ai mercati, agli alberghi e ristorazione e al turismo dedicati a tutti gli operatori del settore che vogliano rendersi partecipi, proporre idee e aprire le proprie strutture all’evento. Infine, ci sarà il tavolo dedicato ai Rioni, per avere informazioni e reperire adesioni.
“L’evento costruito per e con la città – ha spiegato l’assessore alla cultura Maria Teresa Severini – intende così sollecitare i cittadini a farsi attori e protagonisti della manifestazione perché questo è il valore aggiunto e il carattere distintivo per raggiungere l’obiettivo di rinforzare l’identità cittadina, riallacciare i legami che collegano l’acropoli al suo contado, rivitalizzare il tessuto economico della nostra tradizione artigianale e aumentare l’attrattività turistica sul territorio. La partecipazione alla manifestazione, soprattutto dei giovani – ha ribadito l’assessore – sarà un motore fondamentale perché Perugia 1416 non sia un momento rievocativo fine a se stesso, ma possa diventare, nel tempo, parte integrante del patrimonio culturale e turistico della città”.
Proprio l’aspetto culturale che sottende alla kermesse sarà approfondito a partire dal prossimo 22 febbraio con l’incontro, aperto a tutti e ad ingresso libero, con lo storico e saggista, studioso del Medioevo, Franco Cardini che spiegherà Braccio da Montone e il suo tempo. L’Appuntamento è all’Aula magna dell’Università per Stranieri di Perugia, lunedì 22 febbraio a partire dalle ore 17,30. Per maggiori info: www.perugia1416.com e perugia1416@gmail.com
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