Il 16 giugno scorso è stato definitivamente approvato il progetto esecutivo e si è potuto procedere –come previsto dal bando- all’autorizzazione del subappalto per le opere edilizie e strutturali, che appunto sono state consegnate lo scorso 3 luglio, data dalla quale è partito il nuovo cronoprogramma, che prevede la fine lavori per l’11 ottobre 2017. “L’avvio dei lavori ha avuto un leggero slittamento rispetto alla programmazione iniziale –ha spiegato l’Assessore Wagué- peraltro, del tutto marginale rispetto alla complessità della proceduta messa in essere dall’Amministrazione. Le richieste di integrazioni e modifiche fatte dai nostri uffici nella fase di verifica, che hanno coinvolto i progettisti esterni (della Ciroldi per gli impianti meccanici e quelli dello Studio Vitre di Vicenza per la parte architettonica, strutturale e impianti elettrici e speciali), sono finalizzate ad un miglioramento dell’opera e ad evitare altresì possibili rallentamenti nella fase esecutiva. In questi mesi peraltro –ha aggiunto l’assessore- con gli uffici, guidati dall’Ing. Ricci e dall’Arch. Pollacci, abbiamo continuamente tenuto sotto controllo la situazione, in maniera molto attenta. A questo proposito ci tengo a rendere noto che la stessa azienda ha fatto i complimenti ai nostri tecnici per la celerità con cui hanno lavorato, rivelandoci che in altre realtà, per lo stesso intervento, hanno impiegato anni non mesi”.
Le Officine Meccaniche Ciroldi Spa si sono aggiudicate l’appalto per il forno crematorio lo scorso settembre 2016 per un importo complessivo di 540 mila euro circa (l’importo finanziato con devoluzione Cassa Depositi e Prestiti è pari a 700mila euro). L’obiettivo dell’Amministrazione è dotare Perugia di un forno crematorio innovativo, moderno, attento all’ambiente e in grado di soddisfare ancora di più e meglio la crescente domanda anche da fuori regione.
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