«Noi non possiamo fare da badanti e tutori al posto delle famiglie – ha gridato con intercalare di espressioni napoletane – se uno mette al mondo dei figli poi deve stare attento a quello che fanno. Se io avessi un figlio e lo vedessi per strada con la bottiglia in mano lo prenderei a schiaffi. Uno che beve per strada imbambolato io non lo accetto proprio»
Sono frasi che avranno sicuramente suscitato grande imbarazzo al sottosegretario Bocci che dovrebbe essere in prima fila a stigmatizzare simili affermazioni…
Il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, ha espresso «grande soddisfazione per le nomine dei prefetti di Perugia e Terni decise questa mattina dal Consiglio dei Ministri». Antonio Reppucci, il nuovo prefetto di Perugia, viene definito dal sottosegretario «un funzionario di altissimo spessore, uno dei migliori prefetti in Italia, con un ottimo curriculum, che ha sempre lavorato in prima linea, dando prova di straordinarie capacità operative e fronteggiando, con determinazione, emergenze anche molto complesse come quelle dei rifiuti in Campania, a fianco del prefetto Gianni De Gennaro».
Estratto di umbria24.it – 26 luglio 2013
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