Il parto,che si è rivelato tragico per la madre, ha messo a rischio anche la vita della piccola che al momento si trova in stato di “ipotermia generalizzata”, metodica necessaria per riattivare le cellule cerebrali che possono essere rimaste danneggiate.
“I protocolli delle società scientifiche prevedono che questo stato di “raffreddamento” del corpo a 33 gradi, duri 72 ore, termine che scadrà lunedì notte – spiega il dr.Piergiorgio Camerini della struttura di Pediatria Intensiva Neonatale attraverso l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia-. La bambina è stata trasferita alla nostra osservazione per arginare eventuali danni cerebrali, non perché nata prematura”. La piccola, al momento della nascita, pesava 3 chili e 600 grammi.
Tag dell'articolo: orvieto, Perugia, santa maria della misericordia.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
