Premier allenatore – “La verità è che una grande squadra come il Pd – ha detto – non si accontenta del record delle Europee, non si accontenta di aver strappato 4 regioni al centrodestra, non si accontenta di dire faremo bel risultato, ha voglia di vincere. E io come allenatore, ho voglia di vincere. La vera scommessa è tornare a credere che questo Paese serve innanzitutto a noi, ma anche a chi è fuori di qui. L’Italia può essere la locomotiva d’Europa, può essere ciò di cui il mondo ha bisogno, portando l’idea della bellezza, della laboriosità, del paesaggio”.
Le regionali – “La differenza tra un grande squadra e un insieme di giocatori di talento e’ che la grande squadra ha sempre fame di vincere, la squadra di talenti si accontenta. Sono giorni – ha aggiunto – che si danno i numeri a lotto in queste regionali: 7 a 0 o 4 a 3. Questo non racconta verità dei fatti: una grande squadra come il Pd non si accontenta del 40,8 alle europee, non si accontenta di aver strappato 4 regioni al centrodestra, non si accontenta di fare un bel risultato, vuole vincere. Per questo il passaggio in Umbria è importante, per questo apriamo oggi la campagna elettorale perché in questi 65 giorni si decidono i prossimi 5 anni”.
“Berlusconi ci ha rovinato i sogni” – “E’ finita la fase in cui Berlusconi ci rovinava i sogni, tra l’altro ha sette vite quell’uomo. Noi dobbiamo avere rispetto, senza vivere il terrore degli avversari poi ciascuno sceglierà vedendo cosa hanno significato10 anni di governo Berlusconi. Sulla legge elettorale abbiamo detto basta, ma sulla scuola abbiamo detto parliamone, se qualcuno ha dei dubbi giusto confrontarsi”.“Sento parlare di impresentabili, ma sulla legalità non prendiamo lezioni da nessuno. Questo è il Pd, è legalità. C’e’ chi la combatte a parole, chi con i fatti. L’Italia ha dovere di risolvere il problema assieme all’Ue. L’Italia andrà a riprendere quel barcone e daremo sepoltura a quelle persone, non erano numeri ma persone dimostrando di volere, così, che il leader Ue non girino la testa, non possono inabissare le loro coscienze alle centinaia di metri di profondità dove e’ il barcone della strage”.
Nelle prossime ore arriverà anche il ministro Del Rio che alle 18.30 sarà a Perugia nella sede del Sistema bilaterale dell’edilizia-Cassa edile per l’iniziativa dal titolo “Per l’Umbria più aperta e connessa: infrastrutture e territorio” mentre alle 20.30 sarà ospite de “L’Umbria nell’Italia che cambia” nell’hotel della Torre di Matigge di Trevi.
- Il Premier al teatro Pavone
- Giacomo Leonelli e Matteo Renzi
- L’intervento di Catiuscia Marini
- L’intervento del Premier
- L’intervento di Matteo Renzi
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