Il tentativo di trasferimento – “Gli interventi a carattere medico e chirurgico posti in essere in urgenza da più specialisti – continua la direzione medica dell’ospedale orvietano -, sia in sala operatoria che in rianimazione, hanno consentito il mantenimento in vita della paziente nell’immediato. A nulla sono valse, invece tutte le successive e prolungate cure cui la stessa è stata sottoposta presso il locale reparto di Rianimazione volte al tentativo del conseguimento di un grado di stabilizzazione dei parametri vitali tale da poter rendere ipotizzabile un trasferimento, con mezzo idoneo, in una struttura ospedaliera di alta specialità in grado di effettuare il trattamento di plasmaferesi, ultima opzione terapeutica da mettere in campo, anche se con scarse possibilità di successo vista la tipologia e l’entità della patologia in atto”. Il trasferimento non è però stato possibile a causa della mancata stabilizzazione delle condizioni cliniche della donna che, al contrario, sono rapidamente peggiorate fino all’arresto cardiaco che risultato fatale. I funerali della giovane mamma saranno celebrati lunedì alle 15 nel Duomo di Orvieto.
Orvieto, muore mamma di 38 anni dopo il parto. Trasferimento immediato della bimba a Perugia
di Redazione Perugia Online - 1 marzo 2015La donna ha perso la vita a causa di gravissime emorragie. La bimba è stata immediatamente trasferita presso l'unità terapia intensiva neonatale del Santa Maria della Misericordia
E’ morta a poche ore dal parto a 38 anni. La tragedia si è verificata sabato pomeriggio presso l’ospedale di Orvieto, nel primo pomeriggio. La donna, già mamma di altri tre bambini la mamma ha perso la vita a causa di gravissime emorragie. «Un evento del tutto improvviso e imprevedibile – spiega una nota del direttore del presidio ospedaliero di Orvieto, Ermete Gallo – a carico della coagulazione del sangue (Coagulazione Intravascolare Disseminata) comparso, con gravissime emorragie, in sala travaglio immediatamente prima del parto. Il tempestivo intervento dell’equipe sanitaria ha consentito di far nascere in tempi rapidissimi la bambina che, dopo le prime cure, è stata trasferita d’urgenza all’azienda ospedaliera di Perugia (all’Utin, unità terapia intensiva neonatale) dove è tuttora degente.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
