lunedì, 2 febbraio 2026 Ultimo aggiornamento il 15 dicembre 2025 alle ore 15:31

Patrocinio del Comune al convegno sulle scie chimiche, scoppia la bufera online

Contestata la decisione dell'Ente di supportare l'iniziativa "su una delle bufale più clamorose degli ultimi anni". La difesa: "Non avalliamo le teorie, è un incontro di interesse pubblico". Il Pd all'attacco: "Brutta figura per la città".

 
Patrocinio del Comune al convegno sulle scie chimiche, scoppia la bufera online
Perugia.  Fa discutere la decisione del Comune di Perugia di concedere il patrocinio al convegno dal titolo “Chemtrails, geoingegneria e manipolazione climatica”, organizzato da “Alternativa Riformista Umbria” in programma il 23 aprile nella Sala dei Notari. Numerosi cittadini, attraverso i social network, hanno fatto notare come la tesi al centro del dibattito (l’avvelenamento del genere umano a causa delle scie chimiche) in realtà sia “una delle bufale più clamorose degli ultimi anni”, contestando la decisione dell’amministrazione di supportare l’organizzazione dell’iniziativa. Su Facebook l’Ente ha provato a difendersi spiegando che “il patrocinio gratuito di un Comune non avalla le teorie espresse durante gli eventi. In questo caso si tratta di un momento di discussione (a cui partecipano professionisti come biologi, ricercatori, ex militari) in cui si affronta un tema di interesse pubblico. Il patrocinio sarebbe stato concesso anche per una conferenza che presentava teorie contrarie. Se si concedesse il patrocinio solo alle iniziative di cui si condivide l’ideologia, la teoria o comunque l’indirizzo, si renderebbe il Comune un ente che non rappresenta tutte le sensibilità della comunità e che censura o decide a priori cosa sia giusto o sbagliato”.

L’interrogazione del Pd Parole che non hanno però convinto gli utenti e nemmeno il Partito democratico, che ha presentato un’interrogazione a risposta orale sull’argomento. “La teoria fantascientifica e complottistica su scie chimiche, geoingegneria e manipolazione climatica – spiegano i consiglieri Tommaso Bori e Sarah Bistocchi – ha inventato una cospirazione a livello mondiale per il controllo della mente o del clima o per scopi militari. Il Comune di Perugia è la prima ed unica Istituzione ad aver concesso il patrocinio ad un convegno farsa di questo livello, non solo come ente locale ma anche come Capitale Italiana dei Giovani. Sembra paradossale che a farlo sia una città che ospita da 700 anni una delle più antiche università del mondo, da sempre impegnata nella seria ricerca scientifica e nella promozione del sapere. Sui social network all’interno dell’evento che sta mettendo in ridicolo la nostra città a livello nazionale gli organizzatori rivendicano non solo il patrocinio, ma anche l’adesione del Comune di Perugia a queste teorie deliranti e la condivisione del sindaco Romizi”.

Anche il Cisap contesta L’iniziativa inoltre è stata duramente criticata anche da un’organizzazione scientifica che opera a livello nazionale, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze (Cisap), nato nel 1989 per volontà di Piero Angela e di un gruppo di scienziati ed intellettuali. “Quali sono quindi – attaccano i due esponenti dell’opposizione – i criteri adottati e quali sono le motivazioni che hanno spinto il Comune a concedere, con atto formale, il patrocinio ad una simile iniziativa che nel mondo scientifico è considerata una vergognosa bufala? È vero che è stata concessa la sala dei Notari di palazzo dei Priori gratuitamente, anziché chiedere i soliti 550 euro più 800 di deposito cauzionale? Sono state minimamente verificate l’attendibilità dei relatori, il loro curriculum vitae o le pubblicazioni scientifiche, sempre che ne abbiano?”.

Tag dell'articolo: , , , , .

COMMENTI ALL'ARTICOLO

DISCLAIMER - La redazione di Perugia Online non effettua alcuna censura dei commenti, i quali sono sottoposti ad approvazione preventiva solo per evitare ingiurie, diffamazioni e qualsiasi altro messaggio che violi le leggi vigenti. Siete pregati di non inserire commenti anonimi e di non ripetere più volte lo stesso commento in attesa di moderazione. Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile civilmente e penalmente del suo contenuto. Perugia Online si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia commento che manifesti toni, espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi. I commenti scritti su Perugia Online vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (IP, E-Mail, etc.). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Perugia Online non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.
Scroll To Top