Il circuito carcerario lo ha trasferito a Capanne e alla sua uscita dal carcere non si poteva consentire che il pericoloso criminale fosse libero di tornare a girare per le strade. Per questo gli agenti dell’Ufficio immigrazione, diretti dal vice questore aggiunto Rosaria De Luca, ieri hanno provveduto alla espulsione dello straniero dal territorio nazionale e alla sua scorta fino in Patria.
Particolarmente complicato il trasferimento aereo fino alla sua destinazione, Pristina, ove lo straniero di nazionalità serba ma di etnia kosovara doveva essere affidato alla polizia locale. L’unica possibilità uno scalo internazionale a Vienna. Lo straniero non si è opposto alla sua espulsione ed in cambio ha ottenuto uno sconto di pena che però verrebbe ripristinata se dovesse far ritorno in Italia prima di 10 anni.
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