Infatti ad oggi il Comune di Perugia inserisce nella nozione di reddito (che dovrebbe riferirsi a incrementi di ricchezza idonei alla partecipazione alla componente fiscale di ogni ordinamento) anche gli emolumenti riconosciuti a titolo meramente compensativo e/o risarcitorio a favore delle situazioni di disabilità, quali le indennità di accompagnamento, le pensioni Inps alle persone che versano in stato di disabilità e bisogno economico, gli indennizzi Inail. “Il nuovo sistema – sostiene Sarah Bistocchi, eletta Pd – di calcolo della contribuzione e della compartecipazione alla spesa per servizi sociali e prestazioni sanitarie sta mettendo a rischio i posti di lavoro e le strutture di accoglienza ed assistenza nel territorio della nostra città, oltre che creare notevoli difficoltà economiche alle famiglie, agli utenti e ai disabili che ne usufruiscono.”
Per questo il Pd chiede al Consiglio Comunale di rivedere il sistema attuale, anche alla luce della sentenza del Tar del Lazio in cui viene dichiarato illegittimo includere nel computo Isee le provvidenze economiche erogate dallo Stato a sostegno della disabilità, quali le indennità di accompagnamento, le pensioni Inps alle persone che versano in stato di disabilità e bisogno economico, gli indennizzi Inail.
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