Uno in un negozio di abbigliamento della zona dei Tre Archi: anche in questo caso il ladro si è introdotto all’interno del negozio e, approfittando di un momento di disattenzione del titolare, si è diretto verso la cassa, trafugando l’incasso della giornata e un orologio appoggiato lì vicino. Nel secondo caso ad essere teatro del furto è stata una pizzeria della zona di via Oberdan: in questo caso a un ignaro avventore è stato trafugato, in maniera scaltra e repentina, il telefono cellulare appoggiato distrattamente sul tavolo del locale.
Le prove a suo carico sono supportate dalle immagini del sistema di videosorveglianza presente nei due locali. Si aggrava, dunque, la posizione del maghrebino per il quale è stato già convalidato il fermo a cui è seguito la custodia cautelare in carcere. Un tunisino pluripregiudicato è invece stato individuato quale autore del furto scommesso qualche sera fa ai danni di una profumeria della zona di piazza Italia.
Lo straniero già quando è entrato nel locale è stato notato dalle commesse; quando queste però gli hanno gridato cosa stesse facendo, ha arraffato un costoso profumo e si è dato a gambe. Sebbene sia riuscito a fuggire è stato identificato dai poliziotti e segnalato, in stato di irreperibilità, per il furto aggravato.
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