Le indagini – Gli inquirenti sono riusciti ad incastrarlo dopo una prolungata e accurata attività d’indagine. L’uomo dal 2010 ad oggi avrebbe messo in atto gravi episodi di minaccia, lesioni,molestie ed atti persecutori nei confronti della ex convivente anch’essa nigeriana. Le indagini sono scattate a seguito di una denuncia sporta nel mese di maggio, quando la donna si e’ presentata in caserma per segnalare i numerosi episodi di violenza.
Le verifiche – A confermare le violenze e maltrattamenti subiti dalla donna, sono state le testimonianze e le informazioni acquisite da tutti i conoscenti e parenti della coppia, che i carabinieri hanno dettagliatamente sviluppato e ricostruito nelle loro indagini. Tutto ciò è stato riscontrato e confermato da puntuali accertamenti e verifiche svolte dai militari che hanno consentito all’A.G. di emettere la misura restrittiva cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo. Occorre precisare poi che alcune condotte violente dell’uomo che hanno portato al suo arresto sono avvenute alla presenza della figlia minore. Tutti gli accertamenti, inoltre, si sono svolti in linea con la normativa vigente in materia di maltrattamenti in famiglia, violenza di genere e stalking. Bloccato nella serata di ieri, al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e ora dovra’ rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
Tag dell'articolo: atti persecutori, carabinieri, lesioni, molestie, Perugia, violenza.
Perugia Online Scomoda, Libera, Indipendente.
